Ti sei rotto il braccio? Ci pensa la macchina aggiusta fratture

Un nuovo apparecchio può aiutare nel campo dell’ortopedia: aggiusta le ossa rotte in pochissimo tempo e con meno rischi. 

fluoroscopio
Ti sei rotto il braccio? Ci pensa la macchina aggiusta fratture

Presso l’ospedale Regina Margherita di Torino è arrivato un nuovo macchinario che potrà aiutare i piccoli pazienti che hanno subito delle fratture agli arti.

Solo poco tempo fa vi avevamo parlato di un ospedale pediatrico, il Children’s National Hospital di Washington che aveva cambiato il suo aspetto per piacere di più ai bambini.

Fluoroscopio per le fratture delle ossa: che cos’è e come funziona

fluoroscopio
fonte: Telecitynews24

Noi oggi vi parliamo invece del fluoroscopio, un nuovo macchinario con cui  gli ortopedici dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino possono ricomporre le fratture dei piccoli pazienti osservando in tempo reale, come agiscono le ossa mentre viene confezionato il gesso.

Si tratta di un apparecchio di “brillanza” che ha, tra i vantaggi, quello di essere a basso impatto di variazioni, consentendo di ridurre le fratture in modo ottimale.

Inoltre, in alcuni casi, si può evitare il ricovero e l’intervento chirurgico.

Prima di questa innovazione:

  • i pazienti venivano sottoposti a radiografia iniziale in pronto soccorso
  • inviati in sala gessi
  • veniva poi effettuata una manovra di riallineamento
  • e confezionato un gesso.

A quel punto il paziente veniva inviato in radiologia per fare nuove radiografie e con queste controllare che la riduzione sia andata a buon fine.

Se la manovra di riallineamento non risultava efficace o l’allineamento fosse peggiorato durante il confezionamento del gesso, bisognava togliere il gesso e ripetere la procedura.

braccio ingessato

Grazie al fluoroscopio i piccoli pazienti si presentano in sala gessi con la radiografia già effettuata in pronto soccorso e quindi sono sottoposti alla manovra di riallineamento e al confezionamento del gesso direttamente sotto controllo radiografico del fluoroscopio.

L’ortopedico quindi può controllare la correttezza della manovra di riallineamento a livello di radiografia e tenere sotto controllo l’allineamento ottenuto durante la preparazione del gesso.

Inoltre vi è anche una riduzione delle radiazioni assorbite dal paziente.

La buona notizia è che questo macchinario, molto costoso, è stato donato al Dipartimento Patologia e cura del Bambino “Regina Margherito”, da diverse onlus, Ortobi Onlus, Per Nia Onlus, Io sto con il Regina Marcgherita Onlus, 1Caffè ONlus e da Kia Motor Italia.

Unimamme cosa ne pensate di questo macchinario? Sarebbe bello se fosse diffuso in tutta Italia?