Quel panno da cucina è imbarazzante, non puoi tenerlo così: ecco come lavarlo e disinfettarlo

Non solo pentole, posate e bicchieri: di sicuro in cucina hai anche un panno, ecco come lavarlo e disinfettarlo, così è imbarazzante!

Il nostro armamentario per la cucina comprende una serie di strumenti di cui ci serviamo quotidianamente. Non solo pentole, posate, mestoli, bicchieri e piatti. Ma anche spugne, canovacci, tovaglie e vari che, ovviamente, necessitano della stessa attenzione e cura. Quel panno da cucina è imbarazzante, non puoi tenerlo così: ecco come lavarlo e disinfettarlo.

panno cucina
disinfettare panno cucina (credits pixabay)

Ci serviamo di questi strofinacci per asciugare, pulire, ma li usiamo spesso anche al posto delle presine per maneggiare teglie, pentole e vassoi roventi. Non ci sorprende, dunque, che si sporchino con facilità, magari che siano ricoperti di macchie e di unto e che inizino ad avere anche un cattivo odore. Nelle prossime righe ti spiegherò come disinfettarli e farli tornare perfettamente puliti: evita figuracce!

Così è imbarazzante: come puoi disinfettare il panno da cucina e farlo tornare come nuovo

A volte sono talmente sporchi che metterli in lavatrice non è proprio l’ideale, soprattutto insieme al bucato. E, del resto, un classico lavaggio a mano non è sufficiente a pulirli davvero, a causa di tutto il grasso, le macchie e i residui di cibo incrostato che vi troviamo.

La soluzione, dunque, per igienizzarli e disinfettarli davvero, è affidarsi ad un rimedio naturale vecchio stile. Cosa ci serve? Un solo ingrediente che sicuramente conoscete bene e che, in questo caso, non useremo come condimento. Seguiteci nel prossimo paragrafo dove vi spiegheremo l’intero procedimento: efficacia strepitosa!

panni cucina
disinfettare panno cucina (credits pixabay)

Munitevi di una semplice saponetta, se avete del Sapone di Marsiglia è l’ideale. Prendete quindi una pentola capiente e riempitela di acqua. Al suo interno riversate un cucchiaio di sapone a scaglie e mescolate fino a sciogliere del tutto. A questo punto uniamo un bicchiere di aceto e portiamo il tutto sul fornello. Quando l’acqua arriverà ad ebollizione immergiamo il nostro panno o i nostri canovacci.

Lasciamo bollire i canovacci per cinque o dieci minuti, quindi spegniamo la fiamma. Ora aspettiamo, lasciandoli in ammollo, che l’acqua torni ad essere tiepida. A questo punto svuotiamo la pentola e procediamo ad un’insaponatura con comune detersivo per bucato e infine ad un lavaggio con acqua pulita. Assicuriamoci che non vi siano aloni residui e mettiamo i nostri canovacci ad asciugare all’aria aperta.

Questo metodo è molto efficace, ma dovrete avere pazienza. Se, infatti, le macchie sono ostinate, dovrete far bollire qualche minuto extra il tutto per assicurarvi di scrostare e igienizzare a fondo. Il risultato, però, vale l’attesa perché i nostri panni torneranno splendenti e profumati, senza ombra di macchia e noi eviteremo di fare brutte figure! Un metodo semplice e dal costo quasi pari a zero!