Sei una donna divorziata? Ti spettano 800€ al mese dallo Stato. Richiedili subito

Dal Governo arriva un nuovo bonus per le donne divorziate di 800 euro al mese. Ecco i requisiti per riceverlo e come fare richiesta

Divorziare comporta sicuramente delle spese e ripercussioni sulla situazione economica dei coniugi che si apprestano a diventare ex. Chi è separato si trova ad affrontare non solo le stesse problematiche dei single, ma spesso con spese aggiuntive per quanto riguarda avvocati e spese di mantenimento. Una situazione che non colpisce solo i papà separati, ma anche le donne, anche se se ne parla molto meno.

bonus donne divorziate
Un nuovo bonus per le donne divorziate – Universomamma.it

Una donna divorziata spesso si trova ad avere un carico maggiore sulla gestione dei figli e troppe donne. Tante, avendo perso il lavoro per occuparsi della famiglia, si ritrovano a un certo punto ad avere difficoltà economiche dovute ad assegni di mantenimento che spesso non arrivano o sono troppo bassi. Le problematiche che affronta una mamma a reinserirsi nel mercato del lavoro, dopo averlo lasciato da tanto tempo per occuparsi della famiglia, sono tantissime. Finora le mamme divorziate sono sempre state ignorate dalle politiche per la famiglia, ma ora sembra che la situazione stia per cambiare.

Arriva un bonus di 800 euro al mese per le donne divorziate

Il Governo ha creato un fondo per sostenere i genitori separati e la misura è stata introdotta nel 2021. Questa misura prende il nome di ”bonus genitori separati” ed è un provvedimento che ha attuato il Governo per aiutare entrambi i genitori che affrontano una separazione. Questo sussidio include anche i papà separati e bisogna avere dei requisiti per ottenerlo. Innanzitutto i requisiti devono essere quelli di difficoltà economica, dunque le persone divorziate devono non avere un reddito non sufficiente per sostentare l’ex coniuge.

800 euro per le donne divorziate
Ecco come fare richiesta del bonus di 800 euro – Universomamma.it

Tuttavia, questo bonus è riservato soltanto al periodo in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, i genitori separati non sono riusciti a corrispondere l’assegno di mantenimento ai loro figli. Un altro requisito è quello di essere un genitore “non affidatario”, ovvero che non vive sotto lo stesso tetto del minore. Le spese da sostenere devono essere quelle riguardo l’abbigliamento, l’alimentazione e la scuola.

Per ricevere il sussidio necessitano anche altri requisiti. Bisogna accertare la cessazione o riduzione del proprio lavoro, a causa della pandemia ed è stata introdotta una distinzione tra chi mantiene e chi viene mantenuto. Il genitore separato che mantiene il coniuge più debole deve specificare che ha finito o ridotto il proprio lavoro da almeno 90 giorni durante la pandemia, con una riduzione del reddito di almeno 30%.

Per chi percepisce il mantenimento, spesso si tratta di donne, deve dimostrare che si trovava in uno stato di bisogno, quindi di non aver ricevuto l’assegno di mantenimento (o di averlo ricevuto parzialmente) dall’8 marzo del 2020 al 31 marzo 2022. Di conseguenza, il reddito della donna deve essere inferiore a 8.174 euro all’anno.  Attualmente non ci sono indicazioni su come fare domanda per ottenere gli 800 euro mensili. Non resta che attendere ulteriori aggiornamenti.