amore contro razzismo
Bob Wayne e Pop (Foto Cody Shugart / Facebook)

L’amore contro il razzismo, la lezione di un uomo americano che dobbiamo imparare tutti.

Dal Texas un uomo racconta la storia commovente sul vicino di casa che gli ha fatto da padre quando è diventato orfano e del rapporto di suo figlio con il nonno adottivo. Una storia da cui tutti dobbiamo imparare e che rappresenta un calcio al razzismo.

Amore contro il razzismo: la lezione da diffondere

Una famiglia allargata che nasce dall’affetto di un rapporto di vicinato speciale. È quella di Cody Shugart, un uomo di Victoria, in Texas, sposato e con un bambino cresciuto grazie anche e soprattutto al legame con il suo vicino di casa che gli ha fatto da padre quando Cody è rimasto orfano.

Cody ha perso il papà quando era ancora piccolo e per lui è stato difficile crescere senza la guida della figura paterna. Fortunatamente per lui, Cody ha avuto come vicini casa degli uomini onesti e gran lavoratori che gli sono stati vicino negli anni della crescita, mostrandogli affetto e dandogli i consigli di cui tutti i ragazzi hanno bisogno.

Tra questi, colui che ha svolto il ruolo più importante, stando accanto a Cody da quando aveva 2 anni, è Milton West, afroamericano che Cody ha sempre chiamato Mr. Chip. Il saggio vicino di casa ha insegnato al piccolo orfano l’importanza di avere un’istruzione, gli ha insegnato a prendersi cura del giardino, attività che negli Usa è condivisa tra padre e figlio, soprattutto gli ha insegnato a vedere le persone per quello che sono e non per come appaiono.

Mr Chip ha insegnato al giovane Cody a rispettare sua madre e trattarla come una santa, insieme a tante altre cose. Un rapporto pieno di affetto, il contributo del vicino di casa è stato fondamentale per permettere a Cody di diventare un bravo figlio, un brav’uomo e buon padre.

Cody Shugart con la moglie e il filio (Facebook)

Il bambino orfano non sarebbe l’uomo che è diventato senza gli insegnamenti e il sostegno del suo vicino di casa. Cody oggi è sposato e ha un figlio, Bob Wayne, un bel bambino di un anno dai capelli biondissimi.

Cody non si è dimenticato dell’uomo che gli ha fatto da padre, che a tutti gli effetti è entrato a far parte della sua famiglia e con il quale ha voluto condividere l’amore per suo figlio. Il piccolo Bob Wayne frequenta regolarmente Mr. Chip e sua moglie Shirley, due nonni acquisiti, che si sono letteralmente innamorati di lui e ogni tanto gli fanno da baby sitter. Anche il bambino apprezza la compagnia della coppia.

Bob Wayne e Pop (Foto Cody Shugart / Facebook)

Con il nipote acquisito Mr. Chip ha chiesto di essere chiamato Pop e i coniugi Shugart hanno deciso di chiamare sua moglie Lolli, così la coppia ha il soprannome di Lolli Pop (lecca lecca in inglese) e quando al piccolo Bob Wayne i genitori dicono che andranno a fare visita a Lolli Pop, il piccolo fa salti di gioia.

Una bellissima famiglia allargata, in cui l’amore supera il razzismo e tutte le assurde barriere e i pregiudizi inutili. Una storia dalla quale c’è molto da imparare.

Bob Wayne e Pop (Foto Cody Shugart / Facebook)

Non tutti però la pensano in questo modo, quando Cody ha pubblicato su Facebook una foto in bianco e nero di suo figlio Bob Wayne in braccio a Mr. Chip-Pop, l’uomo dalla pelle scura con il bambino biondissimo e dalla carnagione pallida, molte persone hanno apprezzato l’immagine, ma non tutti.

Bob Wayne e Pop (Foto Cody Shugart / Facebook)

La foto ha suscitato clamore e anche il “flame” tipico dei social media, ovvero le discussioni che si infiammano e purtroppo diventano anche violente quando hanno ad oggetto un tema che suscita controversie. In questi casi non dovrebbero esserci, purtroppo però c’è ancora chi dà eccessiva importanza al colore della pelle. Una situazione molto frequente negli Stati Uniti, soprattutto al Sud. La storia di Cody e della sua famiglia allargata così è diventata virale e se ne sono occupati anche i media.

Anche per questo motivo Cody ha pubblicato sui social le foto della sua famiglia allargata: non solo per condividere con gli altri immagini di quotidiana gioia familiare, ma anche per mostrare che l’amore è più forte del razzismo.

Tutti i giorni leggo qualcosa di negativo e come le relazioni tra razze siano peggiori che mai – ha detto Cody – Non sono d’accordo e spero che questo sua un positivo messaggio d’amore per molte persone. Questa è solo una storia nella piccola Victoria, Texas. Sono sicuro che ci sono milioni di storie simili in tutti gli Stati Uniti“.

Una lezione molto importante, che ne pensate unimamme?

La storia di Cody e della sua famiglia allargata è stata raccontata dal sito web Inspire More.

Vi ricordiamo il nostro articolo: “Il vero amore”: i gesti che ci fanno sentire amati non sono quelli romantici