Papa Francesco invita i giovani ad avere passione per la vita e a non trovarla “un peso”. 

Dopo aver ricevuto una delegazione dei motociclisti che prenderanno parte al prossimo Gran Premio-Octo di San Marino e della Riviera di Rimini, il Santo Padre ha parlato della passione per la vita, visto che il suicidio è la prima causa di morte tra i giovani. 

Cosa spinge una persona a disprezzarla? Io ho sofferto di depressione (post partum) e devo dire che quando si ha questa malattia non è semplice vedere il bello che ci circonda. Si incappa in un buco nero e soprattutto si ha l’idea che si starà sempre allo stesso modo, che tutto continuerà così senza via d’uscita.

Quando io leggo le notizie sui suicidi dei giovani, e sono tanti, mi chiedo: cosa è successo lì?”. “Possiamo dire che mancava la passione”, dice Francesco. “Qualcuno non ha saputo trasmettere la passione” per la vita. “Contagiate la passione! Questo mondo ha bisogno della passione”. “Vivere con passione, non come chi porta la vita come un peso”.

Certo, non è detto che bisogna soffrire per forza di depressione per pensare di farla finita: spesso è la solitudine a far pensare che non ci sia ritorno dal fondo. Quanti ragazzini si sono sentiti deboli e indifesi di fronte per esempio alle prese in giro dei bulli? Quante ragazze si sono ritrovate senza punti di riferimento quando un loro video in atteggiamenti intimi è stato diffuso dalle persone che credevano amiche?

In quei momenti, se non si ha una famiglia solida alle spalle e se non si chiede aiuto, è molto difficile riemergere. Io stessa non ce l’ho fatta da sola, ma sono andata in terapia.

Purtroppo non bastano delle frasi, delle pacche sulle spalle, le buone intenzioni. Ci sono alcune volte in cui la vita di sembra davvero insopportabile ed è un peso.

Il Papa vuole portare un messaggio di speranza, è vero, ma la speranza deve essere supportata da un professionista, dalla famiglia, insomma da una rete di persone che permettono di vedere di nuovo la luce. Bisogna avere fede che prima o poi si starà meglio, perché quel giorno arriverà. E allora sarà bellissimo, perché come si dice: “Il momento più buio è quello prima dell’alba”. 

E voi unimamme cosa ne pensate?

Intanto vi lasciamo con il post che parla di un papà che ha perso moglie e figlio e ha trasformato il dolore in speranza.