Una campagna sensibilizza circa l’importanza di tenere le armi fuori dalla portata dei bambini.

Armi da fuoco: una campagna shock

End Family Fire è la compagna americana che mira a educare circa la necessità di riporre in sicurezza le armi.

“Family Fire” è lo slogan di questa pubblicità e si riferisce alle sparatorie che causano ferite o morte e riguardano pistole conservate in modo improprio in casa o usate nel modo sbagliato.


“Desideriamo che tutti coloro che guidano, che ascoltano la radio, guardano la tv che sentono queste parole vadano sul nostro sito e interiorizzino cosa significhi fuoco famigliare.” dichiara Kris Brown presidente del Brady Center to Prevent Gun Violence.

Questa campagna si appoggia sullo spazio donato online, dalla stampa, da tutti i media.

Nel video padre e figlio sono a casa per prepararsi per il giorno, quando il bimbo, ancora in pigiama, interroga il padre sulla sua pistola, svelando che lui conosce dove si trova l’arma e suggerisce come dovrebbe usarla.

In altre pubblicità il bimbo trova una pistola in una borsetta o in un cassetto.

L’ottavo giorno dell’ottavo mese è un numero significativo per la campagna. 8 bambini vengono feriti o uccisi da una pistola ogni giorno secondo il Centers for Disease Control and Prevention data. Questo contando anche i ragazzi fino a 19 anni, restringendolo a 18 anni si arriva a 6 ragazzi al giorno.

Il 5 maggio del 2001 Josh Adames , di 13 anni, è entrato a far parte di questa classifica. Il ragazzino si trovava a casa di un amico quando questi ha iniziato a giocare con la pistola del padre. L’amico di Josh non aveva capito che era rimasto in canna un colpo. Quando ha puntato la pistola contro il ragazzino l’ha colpito allo stomaco.

“Il fatto che sia morto così giovane era compleamente prevenibile” ha dichiarato Hector Adames, zio di Josh e responsabile per lui a quel tempo.

Adames, veterano di guerra, rispetta il diritto alle armi, ma chi le possiede deve tenerle al sicuro.

Avere una persona che gestisce le proprie armi in modo irresponsabile mette in pericolo tutta la comunità“.

4,6 milioni di bambini vivono in case dove una pistola è carica o non custodita in modo sicuro secondo uno studio del Journal of Urban Health.

Unimamme, cosa ne pensate di questa campagna di cui si parla sul New York Times?

Noi vi lasciamo con la mamma a favore delle armi da fuoco ferita dal figlio di 4 anni.