fonte: Istagram

Un maestro di pattinaggio è stato denunciato da un suo allievo di 9 anni.

Unimamme, oggi vi raccontiamo la storia di un maestro di pattinaggio pedofilo e del suo coraggioso piccolo allievo che l’ha denunciato.

Bambino di 9 anni denuncia il suo maestro di pattinaggio

La vicenda ha come teatro Genova. La storia, se vogliamo, ha un copione simile ad altre in cui un pedofilo carpisce la fiducia dei bambini e dei genitori, per mettere in atto i suoi esecrabili atti.

Qui, un insegnante di pattinaggio su ghiaccio e di breakdance, ventiquattrenne ha molestato i suoi piccoli studenti nello spogliatoio.

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A trovare la forza è stato un bambino di 9 anni, che potremmo chiamare Andrea (nome di fantasia) che, a quanto pare, guardando una serie tv, ha capito che ciò che gli accadeva durante le lezioni di pattinaggio non era giusto.

Così, il bambino ha raccontato tutto alla mamma e da lì si è arrivati all’arresto del presunto pedofilo a luglio, all’aeroporto di Malpensa, mentre rientrava dagli Usa. I militari, diretti dai colonnelli Alberto Tersigni e Paolo Sambataro hanno svolto indagini approfondite. L’accusa è di violenza sessuale su minore aggravata.

Gli abusi su Andrea e su un altro bambino sarebbero avvenuti nello spogliatoio della palestra, ma anche in altri luoghi. Si parla quindi le presunte violenze e in altri di molestie continue.

L’uomo, coi suoi modi gentili, avrebbe conquistato la fiducia dei bambini e dei genitori che glieli affidavano senza problemi. Il ventiquattrenne avrebbe quindi abusato sessualmente dei bambini in un caso tra il 2015 e il 2016 e tra il 2017 e il 2018 nell’altro.

Per l’ultimo caso l’insegnante di pattinaggio era già indagato e a processo. Mentre il primo caso è emerso solo all’inizio di quest’anno.

Il pc del giovane è stato sequestrato, ma non sono emersi video o foto espliciti. Nelle chat e nei messaggi tra il maestro e i bambini emergerebbero le molestie.

Ora il ragazzo è agli arresti domiciliari, mentre gli investigatori stanno cercando di capire se ci siano altre vittime.

Da parte sua la mamma di Andrea è su tutte le furie per quanto accaduto al figlio e su Facebook ha pubblicato un rabbioso messaggio: «Ti auguro che qualcuno nella vita ti faccia le stesse cose che hai fatto agli altri».

Infine gli investigatori stanno approfondendo le indagini negli Usa dell’uomo che si recava lì per perfezionare le sue tecniche e anche in quelle occasioni frequentava i bambini.

Unimamme, cosa ne pensate di questa vicenda del Secolo XIX? Occorre sempre fare attenzione ad eventuali segnali e parlare con i nostri figli di eventuali pericoli.