blackout ospedli Venezuela
fonte: iStock

A causa del blackout energetico in Venezuela sono morti dei bambini, ma non tanti quanti inzialmente annunciato.

Nelle ultime ore si è diffusa la notizia secondo cui 80 neonati erano morti nell’Ospedale universitario a Maracaibo, capitale del Venezuela, a causa di un blackout energetico che dura da giorni.

A dare la notizia era stato il giornalista Gustavo Ccando Alexche su Twitter aveva scritto:

“Almeno 80 neonati sono morti nell’ospedale universitario di Maracaibo, Zulia, dal momento del blackout nazionale di giovedì 7 marzo fino all’alba di domenica 10”.

Sempre a lui si deve l’aggiunta secondo cui 300 persone erano morte nella sola Maracaibo.

Subito queste cifre sono state rilanciate da alcuni siti d’informazione venezuelani e persino dal senatore repubblicano della Florida, Marc Rubio.

 

Il senatore americano ha commentato definendo questa notizia una tragedia straziante e inimmaginabile.

Per smentire queste cifre è entrato in azione Dianela Parra, presidente del Collegio di medici dello Stato di Zulia. Secondo José Manuel Olivares, deputato e medico, i decessi sono 21.

Il Ministro della sanità del Venezuela, Carlos Alvarado, ha smentito categoricamente la morte di 80 neonati, dichiarando che queste sono “notizie tendenziose che cercano di creare angoscia nella popolazione”.

Dopo una verifica Alvarado stesso ha garantito che il 90%delle strutture sanitarie funzionano grazie a generatori d’emergenza.

Questo ha permesso di garantire la vita di varie centinaia di pazienti, che si trovavano in aree critiche dei nostri centri pubblici”, ha spiegato il ministro, aggiungendo che “ci sono stati 15 o 17 pazienti che sono stati spostati verso altre strutture a causa di problemi, ma senza nessuna conseguenza gravi”.

Infine il dottor Julio Castro ha pubblicato un tweet allegando l’ultimo rapporto degli ospedali venezuelano in cui si parla di 21 vittime, di cui 7 bambini.

Nel frattempo Guaidò ha deciso di chiedere al parlamento lo stato di emergenza nazionale.

Unimamme, cosa ne pensate di questa situazione di cui si parla su Ansa? Speriamo che questa assurda crisi possa finire.

Noi vi lasciamo con la storia degli 11 neonati morti in un ospedale a Tunisi.