Caterina Balivo mamma

Caterina Balivo racconta il suo ruolo da mamma dei piccoli Guido Alberto, 6 anni, e Cora, 9 mesi.

Sono una mamma imperfetta”. Caterina Balivo, conduttrice di Detto Fatto e moglie di Guido Maria Brera, intervistata dal settimanale “F” ammette le sue mancanze.

Caterina Balivo: “Voglio il terzo figlio”

Sono quella che si arrabatta nella chat delle mamme chiedendo quando vanno fatti i compiti, arranco sempre e arrivo all’ultimo minuto. Alle feste dei bambini non ci sono mai. Alla recita della scuola di mio figlio non sono potuta andare perché non spostano un intero piano di produzione per me; ho dovuto implorare mia madre di prendere un aereo e andare al mio posto. Se c’è da fare un cappello di cartapesta chiedo a lei perché non ho tempo né voglia di farlo”.

Nonostante tutto, però, l’esperienza della maternità è stata talmente entusiasmante da non toglierle il desiderio di allargare la famiglia. Perché Guido Alberto e la piccola Cora sono gli amori della sua vita, e nel cuore di Caterina Balivo c’è ancora un posto libero: “Ora voglio il terzo figlio”.

Cateria Balivo è stata presa dal classico attacco di nostalgia che colpisce soprattutto le mamme di neonati. Questi ultimi, infatti, crescono talmente in fretta da rendere ogni giorno più consapevoli i genitori di quanto il tempo scorra in fretta: “Quando ho messo via i vestitini di Cora, quelli taglia 1 mese, 3 mesi, mi è venuto un magone… Il tempo è volato così in fretta“.

Insomma, come biasimare Caterina Balivo? Ogni mamma lavoratrice sa quanto sia difficile conciliare carriera e famiglia, ma ogni mamma lavoratrice sa anche che persino il lavoro più bello del mondo (e quello di Caterina Balivo si avvicina molto a esserlo) non potrà mai competere con le emozioni che riescono a donarci i nostri figli. Tanto che, persino quando arriviamo a casa distrutte e ci addormentiamo senza aver fatto metà delle cose che avremmo dovuto fare, l’idea di trovare il tempo e lo spazio per un altro bambino, ogni tanto, ci balena sempre in testa.

E voi Unimamme vi sentite come Caterina a volte?