celine dion abbigliamento bambini
Céline Dion (ANGELA WEISS/AFP/Getty Images)

Céline Dion lancia una linea di abbigliamento genderless per bambini, contro gli stereotipi.

La famosa cantante canadese Céline Dion è decisa a combattere gli stereotipi di genere e per questo motivo ha lanciato la sua linea di abbigliamento per bambini, una linea “genderless”. Ecco di cosa si tratta.

Da Céline Dion la linea di abbigliamento genderless per bambini

celine dion genderUna cantante famosa che apre una linea di abbigliamento non è certo una novità. Tanti altri prima di lei lo hanno fatto, chi con più chi con meno successo. L’iniziativa lanciata da Céline Dion, tuttavia, si distingue da tutte le altre e sta facendo discutere per la sua particolarità. In primo luogo si tratta di una linea di abbigliamento per bambini, in secondo luogo, ed è questo quello che sta facendo discutere, i capi saranno “genderless“, ovvero non saranno i tipici vestiti da bambino o da bambina. Nessuna distinzione di sesso, ma un brand unisex, che si chiamerà CELINUNUNU, dall’unione del nome della cantante con quello della marca di abbigliamento con cui la Dion ha avviato la collaborazione, NUNUNU.

Voglio incoraggiare il dialogo, l’uguaglianza e altre possibilità”, ha spiegato la cantante canadese nell’annunciare il suo progetto. “Ho sempre amato NUNUNU e quello che rappresenta. Collaborare con loro per incoraggiare un dialogo di uguaglianza e possibilità ha molto senso“, ha scritto la cantante in un tweet di qualche giorno fa, a cui ha allegato il video dello spot della nuova linea di abbigliamento.

Nel video di lancio del brand di abbigliamento unisex per bambini, Céline Dion appare come un agente segreto che si intrufola in piena notte nel reparto maternità di un ospedale. Arrivata nella nursery dove sono le culle dei neonati, divisi per sesso con tutine o rosa o azzurre, la Dion soffia dalla mano una manciata di coriandoli neri luccicanti che trasformano le tutine pastello dei bambini in abiti bianchi e neri a stampe, cancellando l’identificazione di genere. Nello spot la cantante mostra anche una certa autoironia.

Il nostro compito è spingerli verso il futuro, ma il loro percorso dovranno sceglierlo da soli“, ha sottolineato Dion. Per mettere in atto questo proposito, molti sono convinti che stereotipi e divisioni di genere debbano essere eliminati a partire dai neonati.

celine dion abbigliamento bambini
Célin Dion ai Grammy (MARK RALSTON/AFP/Getty Images)

La linea di abbigliamento di Céline Dion propone oltre 70 pezzi per bambini dai 0 ai 14 anni. La collaborazione con NUNUNU viene dall’apprezzamento della cantante canadese per questa marca di abbigliamento. “Ho sempre amato questo brand“, ha scritto la cantante su Twitter. Inoltre, in un’intervista al programma HLN’s “Morning Express with Robin Meade” ha spiegato che nel crescere i suoi 3 figli, due maschi e una femmina, è sempre stata attenta nel non cadere negli stereotipi di genere.

A sostegno delle sue convinzioni, Célion Dion ha raccontato un aneddoto su una visita con i suoi figli a Disnay World: ha spiegato che era convinta che i suoi figli volessero andare all’attrazione con i supereroi, invece hanno scelto le principesse Disney e Minnie.

Con questa nuova linea di abbigliamento “genderless” per bambini, la Dion vuole lanciare un messaggio molto chiaro, ma con una mediazione, come spiega l’HuffPost Italia: “Il messaggio che sto cercando di trasmettere con questa linea è che puoi crescere i tuoi figli nel modo che ritieni migliore per loro. Stiamo solo proponendo un altro modo per rimuovere lo stereotipo“.

Allo stesso tempo, però, sono arrivate alla cantante anche molte critiche: c’è chi ha parlato di “errore incredibile“, chi ha definito la campagna della Dion “stupida” e chi ha definito il video promozionale del nuovo brand “il peggior spot pubblicitario mai fatto”. C’è poi addirittura chi ha parlato di campagna dark, per la scelta dei colori dei vestiti e per l’uso di simboli un po’ “satanisti” a detta di alcuni integralisti cattolici.

Céline Dion ha pubblicato su Twitter anche le prime foto degli abiti unisex per bambini.

Che ne pensate unimamme? Vi piacciono questi abiti per bambini?