Per riuscire ad avere un figlio, anche l’uomo deve fare la sua parte. 

I medici sono in grado di identificare le cause dell’infertilità di una coppia nell’80% dei casi, e tra queste i problemi degli uomini contano circa il 50% delle volte.

Ad influenzare la fertilità maschile sono diversi fattori, per questo motivo non è facile isolare la causa dell’infertilità, spiega il Dr. Jared Robins, capo del reparto di endocrinologia e infertilità alla Northwestern Medicine’s Fertility and Reproductive Medicine di Chicago. Per questo è importante conoscerli e sapere come aumentare le possibilità di concepire.

Segue un elenco di consigli per gli uomini ripreso da LiveScience.

12 consigli per migliorare la fertilità maschile

1 – Controllare il peso: essere in sovrappeso può infatti contrastare la fertilità, soprattutto per quanto riguarda la qualità dello sperma, riducendo il numero degli spermatozoi e la loro mobilità.

2 – Tenere la salute sotto controllo: alcune condizioni come il varicocele o l’assunzione di alcuni farmaci, l’ansia o la depressione possono infatti essere nemici della fertilità.

3 – Mangiare cibo sano: questo vale per tutti, a maggior ragione per chi sta cercando di avere un bambino. Una dieta ricca di zuccheri e grassi non aiuta di certo. Meglio prediligere proteine, frutta e verdura e limitare l’assunzione di caffè. Uno studio ha anche individuato i cibi che aiutano.

4 – Fare esercizio fisico regolare: fare sport riduce lo stress e aumenta le energie. Meglio però non andare in bicicletta perché può essere dannosa la posizione per i testicoli.

5 – Prendere un multivitaminico ogni giorno: può essere un piccolo aiuto giornaliero. Per esempio l’integrazione della Vitamina C e E, minerali, selenio e antiossidanti può essere importante per la salute.

6 – Essere coscienti che l’età fertile cambia: negli uomini sopra i 50 anni, diminuiscono i livelli di testosterone cosa che può impattare sulla funzionalità dello sperma. Inoltre, c’è un calo nel numero di spermatozoi sani e ci possono essere più danni nel DNA dello sperma, rischiando anche malattie genetiche nel feto.

7 – Smettere di fumare: fumare riduce la qualità dello sperma; i ricercatori hanno scoperto che il fumo riduce la conta spermatica e diminuisce i movimenti dello sperma, che non riesce ad avere la forza necessaria per fecondare l’ovulo.

8 – Non bere alcolici: le ricerche hanno scoperto che bere alcol può ridurre lo sperma in qualità e quantità. Quando si vuole provare a concepire, gli uomini dovrebbero limitare l’alcol.

9 – Fare scelte di vita sana: esporsi a materie tossiche, come quelle che vengono usate nelle pulizie e nelle stampe, oppure pesticidi o metalli pesanti possono ridurre la possibilità di essere fertili.

10 – Boxer o mutande?:  anche se l’intimo maschile può avere degli effetti nella temperatura dello scroto e ridurre la qualità dello sperma, molti studi hanno dimostrato che non c’è una reale differenza tra i boxer e le mutande in termini di fertilità.

11 – Fare attenzione al caldo: visite frequenti per esempio nelle saune o nelle camere di vapore può aumentare la temperatura dello scroto, cosa che può diminuire il numero degli spermatozoi, ma questa esposizione comunque non ha un effetto permanente.

12 – Sapere quando c’è bisogno di chiedere aiuto: le coppie che hanno meno di 35 e che provano a concepire per un anno senza successo dovrebbero cominciare a considerare la possibilità di rivolgersi ad uno specialista.

E voi unimamme e unipapà eravate al corrente di tutti questi fattori?

Intanto vi lasciamo con il post che parla delle cause dell’infertilità maschile.