Daniela Lucangeli
Premio a Daniela Lucangeli | “Una scuola in cui contano le emozioni” | VIDEO | FOTO – Universomamma.it

Un premio a Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello sviluppo all’Università di Padova, per la sua nuova di insegnamento, che si basa sulle emozioni positive.

Daniela Lucangeli è ormai diventata una influencer, grazie al suo canale Youtube e alla sua pagina Facebook dove propone un’idea nuova di insegnamento che si basa sulle emozioni positive. Da anni si occupa di psicopatologia dell’apprendimento e disturbi specifici dell’apprendimento, in modo particolare di dislessia e discalculia.

Daniela Lucangeli: il suo progetto di scuola

Daniela Lucangeli, è docente di Psicologia dello sviluppo presso il Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e dei processi di socializzazione (DPSS) dell’Università degli Studi di Padova, è esperta di psicologia dell’apprendimento e autrice di numerosi contributi di ricerca nell’ambito dell’apprendimento matematico. È membro di associazioni scientifiche nazionali e internazionali nell’ambito della psicologia dello sviluppo e dell’apprendimento, e presidente nazionale CNIS.

Presso gli Stati Generali della Scuola Digitale di Bergamo l’insegnante ha presentato una nuova ricerca su potenzialità e rischi delle nuove tecnologie sull’apprendimento. Come accennavamo Daniela Lucangeli è una specie di “star” sui social. Particolarmente apprezzati sono i mercoledì della lettura in cui risponde alle lettere di bambini con disturbi dell’apprendimento e disabilità cognitive. Lucangeli infatti dichiara: “ogni alunno ha diritto di esprimere le sue potenzialità al massimo. La didattica non deve dare a tutti la stessa cosa ma a ciascuno la migliore, in base alle sue possibilità. Un cervello in età evolutiva non può adattarsi a un metodo unico per tutti”. Lei stessa riconosce che è difficile da mettere in pratica.

“Il modello prevalente oggi è ancora: io-insegno-tu-apprendi-io verifico. Il risultato è un apprendimento formale, formalizzato e passivizzante. Le nozioni si fissano nel cervello insieme alle emozioni. Se imparo con curiosità e gioia, la lezione si incide nella memoria con curiosità e gioia. Se imparo con noia, paura, ansia, si attiva l’allerta. La reazione istintiva della mente è: scappa da qui che ti fa male. La scuola ancora crea questo cortocircuito negativo»”. Purtroppo le innovazioni fanno molta fatica imporsi.

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La scuola oggi è in una bolla. Non c’è corrispondenza tra ciò che dice e ciò che fa. Chiede l’accomodamento dei bambini a se stessa, ai programmi, alle burocrazie. Invece vorrei che si accomodasse ai bisogni degli alunni. Vorrei che laddove ce n’è uno che fa fatica, ci fosse un insegnante che lo aiuta, non che lo giudica». 

Daniela Lucangeli ha fatto fruttare la sua stessa, lunga esperienza di insegnante. A 18 anni insegnava alle scuole elementari e aveva 4 alunni con un handicap mentale, poi ha preso una laurea in filosofia e in psicologia, oltre a un dottorato di Neuroscienze dello sviluppo. “Ho capito che il grande decisore non è la ragione ma la parte emotiva.l’area più antica del cervello che determina l’apertura o la chiusura agli stimoli“. Per insegnare oggi usa delle carezze educative. «La stima che ho di me oggi dipende da quanta autenticità riesco a trasmettere. Ho imparato a non controllarmi troppo quando parlo”.

premio daniela lucangeli
Premio a Daniela Lucangeli | “Una scuola in cui contano le emozioni” | VIDEO | FOTO – Universomamma.it

Secondo lei c’è un rapporto tra scienze cognitive ed emozioni per quanto riguarda l’apprendimento, in modo particolare nell’esperienza dell’errore che se percepito emotivamente come fonte di dolore, porta a sviluppare un senso di paura e desiderio di fuga. L’apprendimento deve essere percepito con gioia, con amore, un modo per sviluppare le potenzialità di ogni bambino.

Lo scorso 6 novembre presso la Sala della Regina a Montecitorio Daniela Lucangeli ha ricevuto il Premio Internazionale Standout Woman Award 2019 per l’alto profilo degli studi effettuati dedicati a sostenere la crescita e lo sviluppo di bambini e adolescenti e per la costanza del suo impegno nei servizi educativi e nei servizi clinici come supporto alle vulnerabilità educative. Inoltre la Lucangeli è stata premiata anche per la promozione della comunicazione della ricerca scientifica del metodo attraverso la ricerca sul territorio nazionale che i social.

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