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fonte: web

Un consigliere comunale ha fatto una proposta controversa.

Un consigliere di Fratelli d’Italia, Luca De Marchi, ha lanciato una proposta a dir poco controversa che ha il sapore del razzismo.

Il 15 febbraio il consigliere mantovano ha organizzato una distribuzione di frittelle al luna park, ma solo per bambini italiani.

Frittelle riservate agli italiani: l’iniziativa di un consigliere comunale

Secondo lui infatti gli immigrati  “hanno già troppe agevolazioni dal Comune: quindi io penso prima agli italiani”.

Sul suo profilo Facebook De Marchi si definisce un sovranista mantovano e, in passato, è stato già allontanato da Casa Pound e Lega.

De Marchi però si rifiuta di essere definito razzista. “Le anime belle possono stare tranquille, nessun razzismo, ma priorità: a mio parere vanno aiutati prima gli italiani, che si parli di frittelle, di case popolari o di reddito di cittadinanza. Comprerò delle frittelle, dolci tipici della tradizione mantovana, e dei biglietti per l’autoscontro a mie spese e predisporrò uno stand al luna park per distribuirli ai bambini. L’amministrazione comunale di Mantova garantisce un gran numero di agevolazioni agli extracomunitari, quindi io penso agli italiani“.

Ecco come De Marchi intende distinguere i bambini. “I bambini italiani non sono necessariamente quelli bianchi. Se arriveranno ragazzini di colore, ma residenti sul nostro territorio da almeno dieci anni e con una famiglia ben integrata, saranno i benvenuti”.

Il consigliere ha aggiunto: non ho nessuna intenzione di mettermi a fare il gendarme che chiede di mostrare i documenti. Ci saranno dolci per tutti, il mio è un atto coraggioso, ma anche provocatorio e con una finalità di propaganda, come accade in politica”.

Questa proposta ha suscitato diverse polemiche. Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, ha commentato: “discriminare fa schifo e farlo sulla pelle dei bambini ancora di più. Rivolgo a tutti i bambini mantovani un invito: andate a prendere le frittelle al luna park venerdì con i vostri compagni di scuola, in modo da fargli spendere un po’ di soldi e dargli una bella lezione di umanità. Sostenere che facciamo troppo per gli extracomunitari e troppo poco per gli italiani significare dire delle idiozie senza sapere neppure di cosa si sta parlando. Con questa iniziativa de Marchi rischia di farsi espellere anche da Fratelli d’Italia, come gli è già successo con la Lega e con CasaPound“.

Anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha preso le distanze. “Mi dissocio nella maniera più categorica dall’iniziativa presa dal consigliere de Marchi, lede l’immagine del partito. Il consigliere la annulli immediatamente e porga le scuse pubbliche o saremo costretti a prendere provvedimenti nei suoi confronti”.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa vicenda raccontata su Repubblica?

Noi vi lasciamo con un caso di razzismo alla scuola materna.