messaggio virale di una mamma
(Facebook: Grief To Hope with Nikki Pennington)

Spesso chiedere aiuto e ammettere di averne bisogno non è facile, anche alle persone care. Paura, orgoglio e anche un po’ di presunzione alle volte di frenano nel chiedere aiuto, anche quando ne abbiamo veramente bisogno.

Il messaggio virale di una mamma al marito che ha commosso il web

Ma ciò è sbagliato, soprattutto per le mamme, per le quali arriva prima o poi il momento in cui non ce la fanno più e hanno bisogno di aiuto.

Una donna non può fare sempre tutto da sola, specialmente per le donne di oggi che lavorano e hanno gli stessi impegni dei loro compagni, con in più il carico familiare. Quando in casa ci sono figli piccoli, poi, è un vero terremoto.

Una mamma l’ha capito e l’ha scritto su Facebook, in un post commovente.

Eccolo tradotto per voi:

 

Ho bisogno di te oggi. 

Questo è quello che ho detto a mio marito prima che uscisse per andare al lavoro questa mattina

Qualcosa che non ho detto troppo spesso e non ho detto abbastanza nei tredici anni in cui siamo stati insieme.

Lui ha sentito nel mio tono che c’era qualcosa di diverso dal modo in cui l’ho detto, così si è fermato immediatamente.

Il giorno era appena iniziato, ma ho voluto fargli capire che lui era necessario.

Era necessario per il conforto che solo lui poteva darmi quando ho sentivo il peso del mondo sulle mie spalle.

Avevo bisogno di lui per prendere il telefono e parlare con qualcuno dall’altra parte, così potevo raccontargli le cose importanti e quelle che non lo erano state nella mia giornata.

Era la persona di cui avevo bisogno per attraversare quella porta, mentre mi sentivo come se stessi per crollare, e aiutarmi a tornare in me“.

E‘ lui la persona di cui ho bisogno per guardare avanti e trovarmi al mio fianco quando il mondo sembra mi stia tirando addosso più di quanto io possa sopportare.

E’ lui la persona di cui ho bisogno per tornare a casa tutti i giorni e con cui addormentarmi tutte le notti.

Ho bisogno di lui per i piccoli momenti di tutti i giorni e le battaglie.

Ho bisogno di lui per gli alti e bassi, per le trincee e le cime delle montagne.

Ho bisogno di lui come mio migliore amico, padre dei miei bambini, colui che smuova i cieli e la terra per vedermi sorridere.

Così oggi ho fatto in modo di dirgli che avevo bisogno di lui e non per pochi minuti, per sfogarmi sulla mia giornata, ma oggi e tutti i giorni“.

La mamma ha condiviso questa esperienza sulla sua pagina facebook ottenendo una risposta inaspettata. Tanti sono stati i messaggi commossi di incoraggiamento e di condivisione della stessa esperienza.

E’ giusto, invece, anzi forse è un dovere, farsi aiutare dal proprio compagno, convivente, marito. Dopotutto è con loro che formano una famiglia e in una famiglia compiti e responsabilità vanno condivisi. Spesso però o per scarsa sensibilità dei compagni, o per presunzione delle donne che alle volte pensano di poter fare tutto da sole, gli impegni non sono condivisi in modo equo e arriva il momento in cui le donne scoppiano.

E’ quello che stava per accadere a questa mamma gravata da troppi impegni, ma che è riuscita a chiedere aiuto al marito prima che fosse troppo tardi. La donna si è resa conto che nel chiedere aiuto non c’era niente di cui vergognarsi, anzi, chiedere aiuto è anche un atto di amore nei suoi confronti, significa avere fiducia di lui, renderlo partecipe e alla fine consolidare il rapporto.

All’inizio Nikki era titubante, aveva paura di condividere la sua esperienza per paura che qualcuno le dicesse che non era stata una buona moglie. Ma si sbagliava.

Questa donna ha detto a Babble che la sua richiesta di aiuto ha rafforzato il loro rapporto.

Che ne pensate unimamme? Siete d’accordo? Voi lo dite spesso ai vostri quanto siano importanti per voi?

Sull’aiuto dei papà in casa vi ricordiamo il nostro articolo: “Non sono il babysitter, sono il loro papà”: lo sfogo di un padre di 6 figli