Le scuole superiori piemontesi hanno lanciato l’iniziativa di due ore da dedicare all’educazione sentimentale.

L’iniziativa è partita dal Consiglio regionale del Piemonte che ha deciso di gestire questa importante novità coinvolgendo un docente di filosofia dell’educazione e una psicoterapeuta per corsi destinati agli studenti di quarta e quinta superiore.

Si tratta del primo esperimento di questo tipo in Italia che mira a contrastare aggressività, bullismo e violenza e che si differenzia completamente dai corsi di educazione sessuale.

Il nome di questo progetto è “Lezioni d’amore” e affondale radici nella convinzione che i giovani gestiscano con difficoltà le relazioni affettive.

A incidere su questa situazione ci sono corsi educativi male organizzati e relazioni affettive influenzate dal filtro dei social network dando luogo a relazioni superficiali

“Ti chiedo una cosa, tu metti un like, quando non mi piaci più spengo e ti banno ” spiega su Repubblica Paolo Ercolani, docente dell’Università di Urbino che ha curato le lezioni.

“Ma tanto crescono i rapporti online, tanto si riducono le capacità relazionali quando non c’è un monitor a fare da tramite”.

Basterebbe dare un’occhiata alle statistiche di femminicidio nel nostro Paese o quelle delle violenze domestiche, ecc.. per rendersi conto del problema e della necessità di una rialfabetizzazione amorosa.

Ercolani aggiunge: “valida per i rapporti sentimentali, visto che i ragazzi non sanno più corteggiare e le ragazze non riescono a dare segnali chiari, ma anche per quelli amicali”.

Difficoltà di relazione e assenza di capacità empatica stanno alla base delle violenze sulle donne.

Inoltre sono in crescita bullismo, cyberbullismo, tutti temi legati a questa mancanza di alfabetizzazione affettiva.

Durante la prima parte del corso si affronterà una ricostruzione storico – filosofica dei principali motivi di disaccordo di genere, poi si passerà a vagliare gli strumenti affettivi fondamentali per avere una relazione sana.

Si prevede di coinvolgere 2 mila ragazzi e ragazze tra novembre e marzo.

La Convenzione di Instanbul, creata per prevenire e controllare la violenza prevede l’insegnamento dell’educazione sentimentale.

Unimamme, cosa ne pensate di questa iniziativa?

Vorreste che i vostri figli partecipassero?