Home Mamma & Co. Accade nel mondo Le conseguenze dei traumi passano dai genitori ai figli secondo la scienza

Le conseguenze dei traumi passano dai genitori ai figli secondo la scienza

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I traumi subiti non lasciano tracce solo su di noi, ma anche sui nostri discendenti.

Traumi: come si trasmettono ai discendenti

Uno studio compiuto dalla Tufts University School of Medicine nel Massachusetts ha confermato che lutti, abusi, malattie, ecc.. lasciano il segno non solo negli individui che li subiscono, in modo particolare se si tratta di bambino o adolescenti, ma anche nei figli.

Ecco come si è svolta la ricerca:

  • sono stati analizzati umani e topi per osservare la relazione tra un trauma vissuto nel passato e l’eventuale presenza di tali alterazioni.
  • sono stati analizzati micro RNA, piccoli filamenti di RNA, ciascuno dei quali regola l’espressione di un certo numero di geni, essenziali per il buon funzionamento delle nostre cellule.
  • a un gruppo di 28 uomini è stato sottoposto il questionario  Adverse Childhood Experiences, un test con 10 domande che viene utilizzato per rilevare traumi durante infanzia e adolescenza, gli eventi più stressanti sono abusi fisici o psicologici, abbandono, mancanza di cure, divorzio dei genitori o altro.
  • se si riscontravano 4 o più risposte positive si aveva un aumento del rischio di problemi psicologici o fisici
  • sono stati studiati anche gli elementi presenti nel microRNA spermatico dei partecipanti

Dai risultati è emerso che i traumi sono legati ai livelli di due micro RNA. Chi aveva ottenuto i punteggi più alti nel questionario aveva avuto esperienze più traumatizzanti e quindi aveva livelli ridotti di questi microRNA rispetto a chi non aveva avuto tutte queste esperienze negative. I livelli di microRNA erano 300 volte più bassi rispetto a chi non aveva avuto queste esperienze negative.

Anche i topi hanno confermato quanto trovato sugli esseri umani, le stesse alterazioni nello sperma umano sono state riscontrate nei topi sottoposti a stress. Nei topi questo comportava problemi di ansia e socievolezza per 3 generazioni.

David Dickson, autore dello studio, dichiara che questa è la prima ricerca che indica che lo stress è associato a micro livelli di RNA spermatici dell’essere umano.

“Pensando alle prospettive future potremmo essere in grado di trovare una strada per ripristinare i bassi livelli di miRNA negli uomini esposti a traumi estremi” dichiara, speranzoso, lo scienziato.

Unimamme, cosa ne pensate di questi risultati presentati su Translation Psychiatry?

Noi vi lasciamo con un altro approfondimento che dimostra che l’esposizione ai traumi ha conseguenze nelle generazioni successive.