Il maltempo continua a fare danni e vittime in Italia, sono 9 le persone uccise durante l’ondata di violente piogge vento che hanno flagellato l’Italia in questi ultimi giorni.

La situazione è critica in diversi regioni, ieri mattina sono stati effettuati 7 mila interventi da parte dei 5.800 vigili del fuoco in servizio sul nostro territorio che sono intervenuti in Liguria, Toscana, Lazio, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte.

In Liguria 20 mila persone sono senza energia elettrica. L’aeroporto è stato chiuso e nel capoluogo ligure rimangono chiuse le scuole.

Anche in Trentino Alto Adige la situazione è difficile, ma in lieve miglioramento. A Dimaro il terrente è esondato e 200 persone sono state fatte evacuare, mentre una donna è stata travolta da una frana nella zona di Campeggio.

Dalle 20 di ieri alle 8 di questa mattina a Roma sono stati effettuati 100 interventi, si segnalano molti alberi pericolanti. Le raffiche di vento sono arrivate fino a 100 km/h.

A Rapallo si sono verificati ingenti danni, lì ha ceduto parte della diga e 19 persone rimaste bloccate sui muraglioni sono state salvate grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Decine di yacht sono stati scagliati sulla banchina dalla furia del vento.

Come accennavamo ci sono state ben 9 vittime.

Nel Frusinate hanno perso la vita Rudy Colantonio e un suo collaboratore, Antonio Russo, la loro auto è stata travolta da un pino.

A Napoli, un ventunenne originario della provincia di Caserta è morto schiacciato da un albero. Una donna invece è stata trafitta da un albero ed è stata portata in ospedale in codice rosso.

Terracina è stata travolta da una potente tromba d’aria causando un morto che era al volante della sua auto quando un albero si è schiantato sulla sua vettura. La persone al suo fianco è rimasta gravemente ferita.

Anche nel bellunese una persona è morta a causa di un albero sradicato da un forte temporale che si è abbattuto su Feltre.

Nel savonese invece una donna è deceduta durante una tromba d’aria. La donna è stata colpita da un oggetto.

A San Martino in Badia, in provincia di Bolzano, un vigile del fuoco è morto durante un’operazione.

La conta dei morti, purtroppo è in costante aggiornamento: un sessantatreenne velista è morto mentre faceva surf a Rimini.

Unimamme, noi speriamo che siate tutte al sicuro con i vostri bambini.

Cosa ne pensate dei danni causati dal maltempo e le vittime causate dall’incuria verso gli alberi di cui si parla su Rai news?