Home Mamma & Co. Accade nel mondo Primi trapianti pediatrici in Italia per patologie che interessano l’intestino

Primi trapianti pediatrici in Italia per patologie che interessano l’intestino

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Villi intestinali (Foto Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma)

Un altro risultato eccezionale ottenuto sul piano medico dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Per la prima volta in Italia, infatti, sono stati effettuati i primi trapianti di microbiota intestinale su bambini. Una terapia innovativa per curare le malattie dell’intestino.

Primi trapianti in Italia di microbiota intestinale sui bambini

Per la prima volta in Italia sono stati realizzati sei trapianti di micrbiota intestinale su pazienti pediatrici. Gli interventi sono stati eseguiti all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, a seguito del protocollo clinico messo a punto dall’ospedale della Santa Sede.

La notizia di questi straordinari interventi è stata data il 22 novembre scorso al primo convegno nazionale in campo pediatrico sul microbiota e le sue applicazioni sul fronte diagnostico e clinico, promosso sempre dal Bambino Gesù.

Il trapianto di microbiota è stato utilizzato come terapia batterica sperimentale nei pazienti afflitti dalle seguenti patologie:

  • due casi di malattie infiammatorie intestinali con recidiva (morbo di Crohn),
  • due casi di malattia del trapianto contro l’ospite (GVHD), nella sua forma acuta e con interessamento dell’intestino in seguito a trapianto di midollo,
  • un caso di sindrome da attivazione macrofagica di origine genetica, una rara patologia del sistema immunitario, derivante da un disordine delle funzioni immunoregolatorie.

I giovani pazienti ora sono ora seguiti nella fase di follow up post-trapianto, con il coinvolgimento dei Dipartimenti di Pediatrie Specialistiche, Onco-Ematologia pediatrica, Laboratori e Diagnostica di Immunologia, Dipartimento Chirurgico e Dipartimento Pediatrico Universitario-Ospedaliero.

Il ricorso al trapianto di microbiota intestinale o trapianto fecale è ritenuto un’opzione terapeutica per due motivi principali:

  • l‘incremento della diffusione e della resistenza antibiotica nei casi di infezione da Clostridium difficile,
  • il recente moltiplicarsi di conoscenze riguardo il microbiota, le sue funzioni e il ruolo dell’alterazione del suo stato di equilibrio all’origine di numerose malattie.

Cos’è il microbiota e come funziona, la spiegazione dell’Ospedale Bambino Gesù:

L’insieme dei microorganismi che costituiscono il microbiota intestinale, un tempo denominato flora intestinale, svolge un ruolo fondamentale nella salute umana. È formato da trilioni di batteri e svolge la funzione di “centrale biochimica” dell’intestino, dove trasforma il cibo ingerito, produce energia, regola l’immunità della mucosa intestinale e l’equilibrio delle popolazioni microbiche che fungono da barriera contro gli agenti patogeni. Quando l’equilibrio da loro garantito viene perturbato, si innesca un processo di alterazione del microbiota che gioca un ruolo centrale nell’insorgenza e progressione di molte malattie, compresa l’obesità, gli stati allergici, le malattie infiammatorie intestinali e le alterazioni metaboliche“.

Gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, della Direzione Sanitaria e della Direzione Scientifica dell’ospedale, hanno emesso lo scorso settembre il primo protocollo diagnostico-clinico in campo pediatrico sul microbiota. L’obiettivo del protocollo è di “definire l’intero percorso laboratoristico, clinico e assistenziale del trapianto di microbiota per il paziente pediatrico, con un coinvolgimento importante del Comitato Etico“.

L’Endoscopia Digestiva del Bambino Gesù ha elaborato un Pilot Study sul trapianto di flora batterica. La procedura per il trapianto di microbiota intestinale messa a punto è la seguente:

  1. La prima cosa è trovate un donatore ideale.
  2. La donazione va eseguita entro 4 settimane dallo screening ad esito positivo, previa valutazione dei clinici che si occupano del paziente, degli immunoinfettivologi, degli operatori laboratoristici e dopo valutazione, caso per caso, del Comitato Etico.
  3. Quindi il microbiota fecale del donatore viene preparato, fornendo l’emulsione fecale, e viene infuso per via endoscopica.

Il protocollo e le procedure messe in campo dall’Ospedale Bambino Gesù di Roma per il trapianto del microbiota rappresentano un intervento medico all’avanguardia.

Per saperne di più potete consultare il sito web dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Che ne pensate unimmamme di questi progressi della scienza medica?

Vi ricordiamo il nostro articolo che parla di una storia di trapianto di microbiota fecale che ha salvato la vita a un bimbo di soli 3 anni.