figlio di Gigi De Palo 5

Gigi De Palo, ex assessore alla famiglia di Roma, con Alemanno, ha dato l’annuncio della nascita di suo figlio Giorgio Maria, bimbo nato con la Sindrome di Down.

Bambino nato con la Sindrome di Down: la gioia del papà

L’attuale presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari ed ex assessore alla famiglia della giunta Alemanno, un mese fa, ha annunciato su Facebook la nascita del suo quinto figlio: Giorgio Maria De Palo.

I genitori hanno deciso di comune accordo di non effettuare analisi prenatali, come invece accade spessissimo in Islanda dove le persone con la Sindrome di Down sono quasi scomparse.

L’ex assessore ha raccontato che la notizia che il loro piccino avesse la Sindrome di Down non li ha trovati impreparati.

Ecco con quali parole De Palo ha descritto la nascita dell’ultimo nato, prematuro.

“È nato.
Finalmente e in anticipo è nato Giorgio Maria De Palo.
Ci ha fatto prendere un coccolone, di notte, staccando la placenta con il suo desiderio di vita.”

È nato con la sindrome di Down, ma un po’ ce lo aspettavamo. Troppi segnali dall’alto, troppi incontri, addirittura qualche preghiera spontanea e azzardata che ci aveva fatto spaventare di noi stessi.

Io e Anna Chiara Gambini siamo felicissimi. Incomprensibilmente (per il mondo) felici“.

I genitori sanno che dovranno affrontare anche alcune difficoltà, ma sono pronti per le sfide riservate alla loro famiglia.

Gigi De Palo commenta così il momento vissuto da lui e dalla famiglia.

“UN FIGLIO FRAGILE NON È UN TROFEO…

In queste ore sono arrivate tante sollecitazioni, tante telefonate, tanti messaggi. Abbiamo visto, con nostra sorpresa, che anche alcuni giornali hanno parlato della nascita di nostro figlio Giorgio Maria. Mentre siamo frastornati, tra poppate in ospedale e corse a casa per cercare di non trascurare gli altri figli, ci preme chiarire una cosa: un figlio disabile non è un trofeo.

Abbiamo voluto e continueremo a raccontare la nostra felicità perché è la verità e non potevamo nasconderla.
E avevamo premura di comunicarla a tutti i nostri conoscenti prima che potessero chiedersi “Poverini… come l’avranno presa?!” 
Tuttavia, lo sappiamo, non mancheranno le difficoltà. Sin dall’inizio abbiamo cercato di non spettacolarizzare un evento, quanto provare a raccontare una bellezza che ha sorpreso anche noi.
La teoria che diventa concretezza.

Noi non siamo né i primi né gli ultimi che dicono sì ad una vita più fragile. Migliaia di uomini e donne, di mamme e di papà, ogni santo giorno si fanno in quattro, senza clamori e nel silenzio più assoluto per un figlio in difficoltà. Noi non siamo i primi della classe, anzi siamo alunni al primo giorno di questa scuola.

Detto questo – che ci sembrava importante chiarire -, vi chiediamo di non farci mancare il vostro affetto e le vostre preghiere.

Grazie ancora di tutto, un abbraccio Gigi e Anna Chiara

Ps: lo so, sembro io quello pallido e stanco che ha partorito da tre giorni…”

“Giorgio Maria ha già cambiato le nostre vite.
Non è solo un figlio con la sindrome di Down, è un terremoto per le nostre certezze.
La ciliegina sulla torta per la nostra famiglia.
Perchè è facile raccontare la bellezza della famiglia quando va tutto bene.”

L’ex assessore e la moglie Anna Chiara Gambini, sono entrambi entusiasti del piccolo, come del resto anche i suoi fratelli.

Unimamme, cosa ne pensate del loro atteggiamento e del bel messaggio di De Palo?

Può essere utile secondo voi la condivisione di questa esperienza in una prospettiva di accettazione e inclusione?

Noi vi lasciamo con la storia di una mamma che voleva abortire il figlio con la Sindrome di Down.