Rifiuta il latte al seno e aiuta la mamma a scoprire il tumore. Neonata salva la madre.

Una neonata ha letteralmente “fiutato” il tumore al seno della mamma e rifiutando il latte da una mammella le ha salvato la vita. Un caso straordinario, ma non è la prima volta che accade.

Bimba rifiuta il latte al seno e la mamma scopre un tumore

tumore seno
Credits: Dailymail

Una neomamma è stata salvata dal tumore al seno dalla sua bambina. La piccola Matilda al momento dell’allattamento al seno non ne voleva sapere di attaccarsi alla mammella destra di mamma Claire, così la donna, insospettita, si è sottoposta a controlli medici che le hanno scoperto un tumore al seno.

In qualche modo è come se la neonata avesse “fiutato” il cancro al seno della mamma. Il caso è avvenuto in Gran Bretagna, a Hull, nello Yorkshire. Claire Granville una neomamma di 40 anni non riusciva a capire perché la sua piccola Matilda rifiutasse di prendere il latte dal suo seno destro. Così ha deciso per scrupolo di sottoporsi a controlli medici. Gli esami clinici le hanno diagnosticato un grosso e pericoloso tumore al seno, che era sfuggito ai controlli effettuati in gravidanza.

Il tumore aveva una massa di ben 10 centimetri e si trovava proprio dietro al capezzolo destro, quello al quale la neonata si rifiutava di attaccarsi per prendere il latte. La piccola ha letteralmente salvato la vita alla mamma.

La donna si era palpata la mammella per capire cosa avesse e si era resa conto che qualcosa non andava, ma non immaginava che la diagnosi fosse così grave. “Era come se mia figlia avesse capito qualcosa, avesse annusato il tumore – ha raccontato Claire alla stampa britannica -, perché girava la testa appena le porgevo quel seno, e mi sembrava molto strano.” La donna ha spiegato che è stato solo per la reazione della figlia che ha deciso di sottoporsi ad esami approfonditi, “altrimenti non ci avrei mai creduto“, ha sottolineato, e quando le hanno detto che aveva un tumore grave al seno destro è rimasta scioccata. Deve la vita alla sua piccola Matilda. “Un giorno, quando sarà più grande, le dirò come ha finito per salvarmi la vita“.

Claire Granville si è sottoposta a tutti i trattamenti necessari per curare il cancro appena scoperto. Cure molto pesanti, purtroppo necessarie a causa della gravità della neoplasia. La donna ha subito una mastectomia al seno destro e poi ha dovuto fare sei cicli di chemioterapia e di radioterapia aggressiva. Grazie a queste terapie si è salvata e ora sta bene.

Claire ha iniziato le cure nell’aprile del 2018 e il ciclo di trattamenti è terminato da poco. In un primo momento, i medici avevano sottostimato la sua condizione, ritenendo il nodulo dietro al capezzolo benigno e per questo motivo avevano rassicurato la donna. Tuttavia le analisi più approfondite, condotte proprio grazie al rifiuto della neonata di farsi allattare al seno destro della mamma, hanno scoperto che in realtà il nodulo era maligno e il tumore grave.

Se la bambina non avesse rifiutato l’allattamento al seno, probabilmente le condizioni della mamma sarebbero peggiorate. Grazie al suo rifiuto e al suo fiuto, la mamma si è fatta visitare da degli specialisti e si è salvata. Quando i medici hanno accertato il tumore, la situazione era già grave, con il cancro che si era esteso a quasi tutti i linfonodi. Situazione che ha richiesto la mastectomia. La donna aveva già allattato senza problemi né rifiuti gli altri suoi due figli, Jacob e Amelie, oggi di 12 e 10 anni.

Intervistato dal Corriere della Sera, Francesco Cognetti, direttore dell’Oncologia Medica all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, ha detto che è molto strano il fatto che né la donna né i suoi medici si siano accorti del tumore, un nodulo di 10 centimetri. “È quasi impossibile non accorgersi di una massa di quelle dimensioni ed è chiaro che la bimba abbia avuto difficoltà ad attaccarsi al seno. Tanto più se, come racconta la madre, il grosso nodulo era posizionato proprio dietro il capezzolo. La spiegazione più probabile – ha concluso il medico, che ovviamente non ha potuto visitare la paziente – è che la massa ostruisse i dotti e ostacolasse il passaggio del latte e per questo la bambina non volesse essere allattata da quel lato“.

In ogni caso, non è la prima volta che un caso simile si verifica. Vi abbiamo già raccontato un’altra storia simile, avvenuta sempre nel Regno Unito. Tre anni fa, Sarah Boyle, una giovane mamma inglese, si è vista rifiutare proprio il seno destro da suo figlio Teddy, che all’epoca aveva sei mesi e si metteva a piangere ogni volta che veniva attaccato al seno destro. Quando Sarah si è fatta visitare da un medico per capire il problema del rifiuto del figlio, le hanno trovato un tumore con la mammografia.

Inoltre, i tumori possono essere letteralmente annusati dagli animali. Come è accaduto ad una donna americana, Michelle Pearson, salva grazie alla sua gatta che le ha scoperto il cancro al seno; anche questa volta alla mammella destra.

Cosa ne pensate unimamme?

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