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Il 5 febbraio è la Giornata internazionale per una rete più sicura. L’esperta di Google, Simona Pansieri, ha spiegato i dieci accorgimenti per navigare.

Il 5 febbraio è la Giornata per rendere la rete più sicura, il Safer Internet Day. Nel 2004 l’Unione Europea ha istituito questa giornata per rendere le persone in grado di utilizzare la rete in modo sicuro e responsabile.

L’esperta di Google, Simona Pansieri, direttore Comunicazione e Public Affairs per il sud Europa di Google, ha rilasciato un’intervista ad IoDonna nella quale dichiara che Google ha progettato diversi programmi per questa giornata: “Anche quest’anno Google vuole fare la sua parte e in occasione del #SaferInternetDay presenterà i risultati di un sondaggio commissionato a YouGov sul tema della privacy e della sicurezza online, insieme a consigli e programmi pensati per utilizzare il web in sicurezza.”.

Nell’intervista ha inoltre parlato dell’iniziativa Vivi Internet, al meglio, realizzato in collaborazione con Altroconsumo, Telefono Azzurro e Generazioni Connesse, attraverso il quale si aiutano non solo i ragazzi, ma anche i genitori e gli insegnanti.

SaferInternetday: i pericoli della rete bisogna prevenirli e riconoscerli.

Quando si usa la rete, i pericoli non sono trascurabili. E’ bene che l’utente sia in grado di riconoscerli e prevenirli. Per questo l’Unione Europea ha istituito il Safer Internet Day. La formazione e l’informazione sono necessari e non solo per gli adolescenti.

Di seguito i dati che Google ha ottenuto dal sondaggio sui pericoli online:

  • il 54% degli italiani intervistati ha ricevuto email di phishing (ottenere informazioni personali come le password), 
  • il 15% ha avuto il pc infettato da virus o da altri malware (software dannoso in grado di infettare computer o dispositivi e rubare informazioni personali),
  • il 12% ha subito accessi non autorizzati ai propri profili social o account di posta,
  • l’8% è stato vittima di scam (tentativo di truffa con invio di una e-mail che promette grossi guadagni).

Il decalogo per prevenire i pericoli che derivano dalla rete e navigare in sicurezza

Google ha infine prodotto un decalogo per aiutare le persone ad imparare ed a utilizzare il web in modo sicuro e per tenere i propri dati protetti:

1- Scegliere una password efficace per ciascun account. “Creare una password efficace e univoca è uno dei passaggi più importanti per proteggere i propri account online” è il consiglio di Simona Panseri.

2- Parlare di sicurezza on line con i figli. E’ stato realizzato il progetto Vivi Internet.

3- Riconoscere gli attacchi di Phishing. E’ importante imparare a individuare le email e i siti web sospetti, che possono trarre in inganno facendo avere informazioni personali. Attenzione alle richieste di informazioni personali e alle frodi via email, come ai finti premi e ai regali. Si consiglia di controllare sempre i file prima di scaricarli.

4- Tenere traccia delle diverse password attraverso un gestore di password, che aiuta a proteggere tutte le password dei diversi account online.

5- Non installare App potenzialmente dannose sul proprio telefono. Ricordarsi di scaricare sempre le App per dispositivi mobili da una fonte attendibile.

6- Eseguire il Controllo sicurezza di Google, in grado di aiutare a rafforzare la sicurezza dell’Account Google.

7- Installare un programma di protezione avanzata. É la difesa di Google più efficace contro il phishing grazie all’uso obbligatorio di un token di sicurezza fisico come unica forma di verifica in due passaggi.

8- Impostare un secondo livello di sicurezza. La verifica in due passaggi aiuta a proteggere il proprio account, richiedendo un secondo fattore di sicurezza oltre al nome utente e alla password per accedere.

9- Impostare un numero di telefono di recupero o un indirizzo email aggiornato. 

10 – Mantenere aggiornato il software. Per proteggere le attività online è consigliabile utilizzare sempre l’ultima versione del software dei propri dispositivi.

Leggi anche > Safer Internet Day: Internet a misura di bambino

Voi unimamme seguirete questi consigli? Noi vi lasciamo al test dedicato ai genitori per capire se siete preparati.