scarpe bambini

Uno degli errori più comuni dei genitori è sbagliare il numero di scarpe per i propri piccoli, al momento dell’acquisto, cosa che potrebbe col tempo danneggiare il piede del bambino.

Inizialmente può strappare un sorriso, ma con il tempo può, invece, divenire un fatto grave. Sbagliare numero di scarpe per il proprio figlio è un problema comune a molti genitori, tanto che due bambini su tre indossa scarpe non adatte alla misura effettiva del piede.

E’ quanto è emerso da un sondaggio condotto da blitzresults.com, chiedendo a 2019 genitori la lunghezza dei piedi dei loro figli e la relativa misura di scarpe: le risposte sono state svariate e molte hanno descritto metodi di misurazione dei piedi dei propri figli non adeguati. I valori sono stati utilizzati per calcolare l’effettiva misura di scarpe, per poi confrontare questi risultati con i valori forniti dai genitori.

E’ emerso che:

  • il 47% fa calzare una misura più piccola,
  • il 18% addirittura due misure in meno
  • solo il 35% indossa la giusta misura di scarpe
  • e l’11% dispone dello spazio di crescita sufficiente.

Scarpe, la misura sbagliata provoca danni ai piedi del piccolo

Se la misura di scarpe per il vostro bambino non corrisponde a quella adatta, questo potrà provocare dei danni ai piedi in crescita del bambino/a.

Alcuni dei danni che possono sopraggiungere sono l’alluce valgo di cui il 30% dei bambini è affetto e si tratta di una deformità del pollice che inizia a piegarsi ad angolo verso l’interno, provocando una protuberanza gonfia appena al di sotto dell’alluce stesso.

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Scarpe, come acquistare il numero adatto

Per acquistare il giusto numero di scarpe per il bambino bisogna seguire alcune indicazioni importanti come:

  • regolarsi sul piede più lungo dato che il piede destro e quello sinistro difficilmente hanno la stessa lunghezza (una differenza fino a poco più di 1 cm rientra nella norma, ma costituisce quasi un’intera misura di scarpe);
  • non fidarsi delle misure delle scarpe e misurare sempre le scarpe in negozio
  • importante è lasciare spazio: la quantità ottimale da considerare è di almeno 1 cm, definito spazio di crescita.

E’ fondamentale inoltre, come spiega Tim Lilling, esperto di blitzresults.com, eseguire regolarmente dei controlli. “Dato che il senso del tatto non è ancora pienamente sviluppato nei bambini, essi hanno la tendenza a schiacciare il piede all’interno di scarpe molto più piccole, senza neanche accorgersene” – dichiara. “Pertanto, è bene che i genitori misurino i piedi dei loro figli ogni 2 mesi”.

Risulta, pertanto, necessario, eseguire la giusta misurazione del piede. Appoggiare la scarpa al piede per determinarne la misura non è preciso perché la lunghezza interna di una calzatura non può essere individuata dall’esterno, essendo spesso più piccola. Il pollice preme sulle dita dei piedi per vedere quanto spazio resta per la crescita dato che troppo spesso il pollice tende a rannicchiarsi nella scarpa.

L’utilizzo del test del tallone è altrettanto sbagliato per giudicare la presenza di spazio libero nella parte posteriore. Molti bambini spingono il piede in avanti, finché le dita non sono compresse.

La soluzione miglior resta quindi tastare attentamente il piede all’interno della scarpa, mettere una mano sulla parte anteriore, in modo che i bambini non possano rannicchiare le dita e con l’altra mano, controllare la posizione per valutare lo spazio.

Oppure, se nella scarpa è presente una suoletta interna asportabile, è giusto estrarla e sistemare il piede al di sopra: ci deve essere uno spazio di circa mezzo centimetro dietro al tallone e di circa un centimetro davanti alle dita dei piedi.

E voi, unimamme, avete mai sbagliato la misura delle scarpe per i vostri piccoli?