Bambina non udente ha bisogno di aiuto per una grave malattia (FOTO)
Haritha è una bambina indiana malata che Andrea Caschetto ha conosciuto nel suo giro del mondo per gli orfanotrofi e ha bisogno di noi.
Haritha è una bambina indiana malata che Andrea Caschetto ha conosciuto nel suo giro del mondo per gli orfanotrofi e ha bisogno di noi.
Bronnie Ware è un’infermiera che ha raccolto le confessioni di molti malati terminali, ed ha elencato le 5 piu’ frequenti.
13 frasi e cose da non dire mai ai vostri amici, se sono diventati genitori e soprattutto se voi non avete dei bambini.
Facebook non piace più ai giovani. La condivisione permanente di link e foto, la necessità di avere amicizie per interagire sul social non sono graditi. Se poi ci sono i parenti, è fuga!
Una ricerca ha dimostrato come le persone che affrontano la fine di una storia d’amore soffrano davvero, anche a livello fisico, ma anche come escano rafforzate da questa crisi.
Un parco giochi inclusivo, una mentalità “diversa” per aiutare i bambini diversamente abili e le famiglie a costruire relazioni, amicizie e promuovere l’inclusione.
Una mamma con un’esperienza ventennale coi bambini dà qualche consiglio sulla genitorialità.
La storia in foto di un’amicizia durata 16 anni
Secondo alcune ricerche sarebbe possibile guarire dall’autismo grazie all’ausilio delle terapia comportamentale. Non tutti però auspicano questo risultato. Ecco perché.
Scopriamo il significato di questo nome di origine antichissima e conosciamo la storia di Santa Monica, la mamma del famoso e importante filosofo Sant’Agostino
Una lettera aperta di una mamma a una mamma riflettere su quali sono le priorità una volta che si è genitore.
Secondo un’indagine gli uomini le cui compagne subiscono un aborto spontaneo soffrono molto anche loro e andrebbero sostenuti.
Secondo un gruppo di studiosi ci sono connessioni tra lo stress prenatale materno e lo sviluppo nei bimbi di alcuni sintomi simili all’autismo o all’asma.
Milioni di bambine in tutto il mondo emulano Violetta, protagonista dell’omonima serie televisiva , correndo il rischio di una “precocizzazione”. Genitori e specialisti si chiedono quanto sia educativo tutto ciò.
Essere parte del gruppo dei “migliori”, dei più popolari, in adolescenza significa automaticamente avere successo da adulti? Una ricerca dice di no, anzi.