Culle vuote, fecondità è ferma: il 2014 è l’anno nero per la natalità (FOTO)
Secondo l’Istat, nel 2014 le nascite hanno toccato il livello più basso mai raggiunto dall’Unità d’Italia.
Secondo l’Istat, nel 2014 le nascite hanno toccato il livello più basso mai raggiunto dall’Unità d’Italia.
Le figlie di una mamma malati di leucemia scrivono lettere strazianti per elaborare il dolore per la mamma. Disegni e scritti davvero toccanti.
La Now I Lay Me Down To Sleep è un’associazione che aiuta le famiglie che hanno subito un lutto perinatale proponendo loro di ricordare il bimbo con un servizio fotografico.
Una donna di 50 anni ha ottenuto la possibilità di utilizzare gli embrioni prodotti prima della morte del marito, avvenuta nel 2011.
Uniti per cambiare le cose. Al via la One Billion Rising Revolution 2015, un miliardo di persone da ogni angolo del mondo danzano insieme contro la violenza sulle donne.
In gravidanza alcuni importanti cambiamenti avvengono proprio nel primo trimestre, anche se non si vedono!
Mamma partorisce due gemelli: uno nel 2014, l’altro nel 2015. Un caso rarissimo.
Luke e Ryan, due gemellini hanno sviluppato una malattia molto rara nel grembo materno, ma hanno lottato per sopravvivere. I medici avevano consigliato ai genitori di abortire.
“Love your lines”: su Instagram la campagna social che vuole insegnare alle donne ad amare le proprie imperfezioni, come le smagliature.
Una mamma blogger riflette sull’importanza di concedersi una vacanza da sole senza figli.
Occorre maggiore consapevolezza sul lutto perinatale e su come viene vissuto dai genitori. L’associazione CiaoLapo lancia una campagna importante!
I ritardatari cronici sono malati? Secondo recenti ricerche non dipende dalla maleducazione.
Ruzan, la mamma di Leo, il bimbo armeno con la Sindrome di Down, risponde alle accuse di aver rifiutato il figlio.
Kelly Rose Bradford è una madre inglese che ha rilasciato una dichiarazione molto controversa.
Sonya Romero-Smith è un’insegnante che, ogni giorno, si occupa degli alunni meno fortunati, fornendo loro cibo, vestiti e conforto. Un esempio da diffondere!