Lo svezzamento dei bambini nel mondo: ogni paese è a sé (FOTO)
I bambini non vengono svezzati tutti allo stesso modo. Una simpatica carrellata su cosa mangiano i piccini nel mondo.
I bambini non vengono svezzati tutti allo stesso modo. Una simpatica carrellata su cosa mangiano i piccini nel mondo.
Quando un bambino viene al mondo è pura emozione. Ecco le foto vincitrici del concorso internazionale indetto dall’IAPBP (associazione internazionale di fotografi professionisti) per il 2016.
Willow è una piccola eroina data per spacciata dai medici per un grave difetto al cuore ma che ha fatto ricredere tutti.
Un’adolescente incinta alla ricerca di un nido per il suo “fagiolo”, scoprirà che le apparenze possono ingannare e a riconoscere le proprie potenzialità.
Uno studio mostra che i bambini appena nati colgono molte più differenze tra gli oggetti rispetto agli adulti.
È il momento di fare domanda per poter accedere al bonus baby-sitter, ecco tutte le indicazioni per non commettere errori
Una classifica mostra quali siano gli ospedali migliori dove partorire, operarsi e curarsi in Italia.
L’incredibile storia di un neonato dichiarato morto dai medici e mandato in obitorio.
La denuncia di una madre per il figlio operato per sbaglio a poche ore dalla nascita.
Gli adolescenti dormono male, perché iperstimolati. Una ricerca spiega le conseguenze ed i rischi connessi alla carenza di un buon sonno.
Un film della Disney che analizza e approfondisce la relazione tra madre e figlia. Cosa può insegnarci?
Una ricerca legge l’evoluzione dei personaggi femminili Disney, da Biancaneve ai Frozen, analizzando quanto influiscono sulle educazione dei nostri figli.
Quanto cioccolato può mangiare una donna incinta? Una ricerca canadese risponde
La maternità surrogata pone diversi interrogativi: un bambino può essere “comprato”? La relazione tra bambino e madre biologica non conta? Da Parigi una carta per chiedere l’abolizione universale della maternità surrogata.
“Se vedete qualcuno con un puntino nero sulla mano, chiamate la polizia!”: questo il messaggio di una campagna sui social ideata da una donna