Home Mamma & Co. Accade nel mondo “Tua figlia non deve abbracciare nessuno”: un appello ai genitori è virale

“Tua figlia non deve abbracciare nessuno”: un appello ai genitori è virale

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consenso

Unimamme, torniamo a parlare di consenso e di come insegnarlo ai nostri bambini in modo da evitare loro situazioni pericolose.

Il consenso: il messaggio delle Scout

In occasione delle feste le ragazze scout americane sul loro blog hanno ricordato a tutti che “non devono a nessuno un abbraccio, nemmeno durante le vacanze”.

Se un bambino vuole abbracciare spontaneamente un parente non c’è niente di male, ma il problema è un altro.

“Pensatela in questo modo, dire a vostra figlia che deve abbracciare una persona perché non la vede da un po’ o perché le hanno dato un regalo può preparare il terreno per chiedersi se “deve” a un’altra persona qualsiasi manifestazione di affetto fisico se le ha offerto la cena o ha fatto qualcosa di carino per lei più tardi nella vita”.

Assicurarsi che una ragazza capisca il concetto di consenso è essenziale.

La dottoressa Andrea Bastiani, psicologa dello sviluppo delle Scout aggiunge: “la nozione del consenso può sembrare una cosa da grandi, qualcosa che non riguarda i bambini”.

L’esperta commenta che le lezioni apprese da bambine sul mettere dei limiti ai contatti fisici e aspettarsi che vengano rispettati dura una vita, questo inoltre può influenzare ciò che pensano di se stesse e del loro corpo quando diventano grandi.

“Insegnare a vostra figlia cos’è il consenso può aiutarla a comprendere i propri diritti, sapere dove le linee vengono tracciate e quando chiedere aiuto”.

Non tutti i genitori hanno reagito positivamente a questi suggerimenti.

“Non concordo al 100%. Insegnare ai nostri figli amore e compassione è reale. Dire che è una violenza è assolutamente ridicolo” ha scritto una donna.

La riposta a questa opposizione è la seguente, secondo la dottoressa: “perché facciamo questo? Perché sono stata abusata da un amico di famiglia molti anni fa da bambina. Non voglio che i miei bambini pensino di dovere un abbraccio o un altro tocco a meno che non sia il contatto che vogliono”.

Esistono però altri modi in cui i piccoli possono manifestare affetto senza per questo essere costretti ad abbracciare, come dare la mano, battere il cinque, o ringraziare con un sorriso.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questi suggerimenti?

Noi vi lasciamo con un approfondimento su come aiutare i nostri bambini a dire no ai pedofili.