Allattamento al seno: come possono contribuire i papà dopo che una ricerca ha mostrato che si sentono “esclusi”?

I padri moderni a volte si sentono esclusi dall’allattamento al seno, ecco alcuni consigli per essere più coinvolti e aiutare la compagne.

Coppia che allatta

Forse avrete notato che i papà del mondo, ultimamente, si danno parecchio da fare per sostenere le loro compagne nell’allattamento al seno e non solo con campagne clamorose come quella di Hector Cruz.

Putroppo, a volte, il loro entusiasmo si scontra con il fatto di sentirsi esclusi e manchevoli di informazioni.

A questo proposito l’Università di Swansea ha preso spunto da un fatto di cronaca per pubblicare una ricerca molto interessante.

Tempo fa infatti, una madre dello Steffordhire fu accusata di essere una vagabonda per aver allattato il figlio in pubblico.

Dopo aver preso in considerazione 117 uomini le cui compagne avevano subito cominciato ad allattare dopo la nascita del figlio, i ricercatori tra cui il dottor Amy Brown e Ruth Davies, a capo dell’indagine, hanno sottolineato che:

  • gli uomini vogliono supportare le loro compagne, ma necessitano di maggiori informazioni
  • le donne che si sentono sostenute dal loro uomo continueranno ad allattare con più facilità.

Ecco dunque una lista di suggerimenti stilati attraverso l’esperienza di centinaia di mamme e dei loro compagni che hanno risposto alla domanda “come ti ha aiutato il tuo compagno quando allattavi?” :

1) cambio del pannolino: si è assunto il compito di farlo per un’intera settimana,

2) mi ha detto che mi avrebbe sostenuta sia che avessi deciso di allattare al seno sia che fossi ricorsa al latte artificiale,

3) ha letto tantissimi libri riguardanti l’allattamento: si è prodigato per farmi avere subito l’assistenza di un consulente appropriato. Mi ha sempre incoraggiato e ha cercato di integrare la mia alimentazione quando il latte si stava esaurendo,

4) mi ha sempre assistito portandomi tutto quello di cui avevo bisogno e soprattutto si è occupato dell’altro figlio, concedendomi spazi e relax per concentrarmi sull’allattamento,

5) mi ha sostenuta anche andando contro la sua stessa madre,

6) si è seduto vicino a me quando allattavo, anche in presenza degli amici, ha fatto in modo che nessuno si sentisse a disagio,

7) mi ha aiutata quando ho avuto dei problemi con l’allattamento, ma soprattutto mi ha detto che non dovevo sentirmi una cattiva mamma se non ci riuscivo.

Capito papà? Dopo aver letto questo elenco non avete più scuse.

Prendete esempio da questi vostri “colleghi” per cercare di aiutare le vostre mogli in un momento per loro molto delicato.

E i vostri mariti e compagni care unimamme come si sono comportati quando avete allattato il vostro piccolo?

Raccontatevi la vostra esperienza se vi va.

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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