Alza la tua mano contro gli schiaffi!

Importante campagna di sensibilizzazione del Consiglio d’Europa contro le punizioni corporali ai bambini. Quanti pensano che sia “per il loro bene”?

Papà che sculaccia la figlia

<<Colpire gli adulti è chiamata aggressione,
Colpire gli animali  è chiamata crudeltà,
Colpire i bambini è chiamato “per il loro bene”>>.

Già solo questa semplice ed immediata immagine rende idea dell’importanza della Campagna del Consiglio d’Europa, Raise your hand against smacking, contro le punizioni corporali nei confronti dei bambini.

Cos’è il Consiglio d’Europa? Si tratta di un’organizzazione internazionale, il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti dell’uomo, l’identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa.  Fondato nel 1949, conta oggi 47 stati membri.

Secondo i dati a corredo della Campagna, a tutt’oggi, le punizioni corporali sono la forma più diffusa di violenza nei confronti dei bambini e di violazione dei loro diritti umani.

Inefficaci come strumento educativo, possono causare seri danni fisici e psicologici.

L’Italia aderisce alla campagna che il Consiglio d’Europa ha lanciato per la totale abolizione di tutte le punizioni corporali, e per promuovere il concetto di genitorialità in modo positivo.

Oltre ai dati, la Campagna getta luce sul concetto stesso di genitorialità, tra cui emergono alcuni concetti chiave che ogni genitore deve sempre rispettare, tra cui:

  • perseguire gli interessi del bambino,
  • mirare al suo totale sviluppo,
  • agire nel rispetto dei suoi diritti,
  • salvaguardare un ambiente non violento,
  • impegnarsi per l’abolizione delle pene corporali o psicologiche.

Una grafica colorata ed ispirata ai tratti dei disegni dei bambini ed il video Handscape”, ideato dall’italiana Carolina Mellis, aggiungono leggerezza, senza sottrarre in efficacia, alla Campagna ideata dal Consiglio d’Europa per la tutela dei nostri bambini e del ruolo di tutti noi genitori.

Ricordiamo quindi sempre il principio per cui una REALE disciplina è possibile solo in un ambiente NON violento!

Firma: Claudia Lauricella

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