Autismo: e se la colpa fosse degli ormoni maschili?

Una nuova ricerca sull’autismo sottolinea gli alti valori di ormoni steroidei nei bambini poi risultati affetti da questa malattia.

bimbo autistico

Mentre aumentano i casi di autismo tanto che addirittura 1 bambino su 68 ne sarebbe affetto, i ricercatori proseguono nelle loro ricerche volte a scoprire le origini di questa malattia che colpisce soprattutto i maschi.

A questo proposito gli scienziati dell’Università di Cambridge sono giunti a interessanti scoperte riguardo a cosa possa scatenare questo disturbo.

Ecco come si sono svolti i test guidati dal dottor Michael Lombardo e dal Professor Simon Baron Cohen:

  • sono stati esaminati 345 campioni di liquido amniotico
  • in 128 soggetti che successivamente hanno sviluppato l’autismo il livello dell’ormone steroideo era alto.

Il professor Baron Cohen sottolinea l’importanza della scoperta:

“per la prima volta abbiamo dimostrato che gli ormoni steroidei sono elevati nei bambini che svilupperanno l’autismo”.

Dal momento che questi ormoni sono più numerosi nei maschi che nelle femmine, lo studio ci potrebbe aiutare a spiegare perché l‘autismo è più comune nei maschi che nelle femmine.

Inoltre, poiché gli ormoni steroidei sono fondamentali per istruire il nostro codice genetico, i ricercatori pensano che: l’alterazione di questo processo nei primi anni di vita possa spiegare perché i fattori genetici dell’autismo emergano o si “accendano” in un certo momento.

Anche altri ambienti scientifici plaudono a questo ricerca, ad esempio Richard Mills di Autism Research dichiara che: “ogni ricerca che indaghi i primi momenti dello sviluppo dell’autismo è fondamentale per arrivare a una maggior comprensione di questo fenomeno“.

Anche se le cause di questa malattia rimangono ignote si stanno facendo passi enormi nelle indagini al riguardo, grazie all’impegno e alla costanza di molti scienziati.

 

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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