Bambina prematura smentisce i medici che consigliavano di spegnere le macchine

Faith è nata a 25 settimane e non aveva molte possibilità di avere una vita normale, ma ha sorpreso tutti.

bimbaFaith Snell ora è una bella bambina di 3 anni che gioca e si diverte come tanti coetanei, ma i suoi primi momenti in questo mondo sono stati piuttosto drammatici.

La sua mamma Leanne aveva dato alla luce un figlio morto qualche tempo prima e quando, arrivata a alla 25° settimana di gravidanza di Faith, ha avvertito forti dolori, si è preoccupata moltissimo.

I medici consigliavano di fermare le macchine a una bambina prematura

Mentre il marito la trasportava in ospedale le si sono rotte le acque, quindi i dottori hanno fatto nascere Faith con un taglio cesareo. Durante l’operazione Faith ha avuto un’emorragia al cervello.

I dottori hanno diagnosticato un’emorragia extraventricolare che ha causato a Faith la perdita del 60% delle sue capacità di movimento nella parte destra del corpo.

La piccina pesava meno di una pagnotta di pane e ha aperto gli occhi il giorno di Natale, ma successivamente le sue condizioni sono peggiorate.

I medici hanno consigliato ai genitori di spegnere le macchine. “Hanno detto che se Faith fosse stata loro figlia avrebbero spento le macchine perché convinti che non avrebbe mai parlato o camminato o avuto alcuna qualità di vita” ha ricordato Leanne al Daily Mail “ci hanno dato qualche ora per rifletterci ma noi abbiamo risposto che volevamo andare avanti”.

Quando sembrava essersi ripresa un po’ è peggiorata nuovamente verso Capodanno e di nuovo i medici hanno chiesto ai suoi genitori se volessero spegnere le macchine.

Sono rimasti un po’ sorpresi quando siamo tornati indietro con la stessa risposta. Sembrava che fossero lì per dire Siete sicuri? Ci costerà molti soldi. Ma la vita di mia figlia valeva di più dei soldi”.

Faith però ce l’ha fatta e i genitori hanno potuto portarla a casa. La bambina finalmente pesava come tutti gli altri neonati.

Faith soffre di una forma di emiplegia, paralisi di un lato del corpo e non avrà mai molto movimento nella parte destra. Con l’aiuto di una fisioterapista però Faith ha imparato a gattonare a 18 mesi e, successivamente, grazie a una stecca alla gamba, a camminare.

Ci avevano detto che non avrebbe mai camminato e sarebbe stata sotto ossigeno per i primi 4 anni della sua vita” dichiara la mamma. La settimana dopo essere tornata a casa alla piccola è stato rimosso l’ossigeno perché respirava da sola.

“Faith è in grado di parlare più di quando pensavano che sarebbe stata in grado. Può giocare, disegnare ed è molto brava a contare”.

Ora i genitori di Faith vogliono rassicurare gli altri mamma e papà con figli con emorragie nel cervello sul fatto che questa condizione non limita la vita quanto potrebbero temere.

“La sua consulente pensa che vivrà una vita normale e frequenterà una scuola normale dichiara Leanne.

Faith è un po’ impacciata e si arrabbia quando non può usare la parte destra per mangiare ma questo è qualcosa con cui si può convivere.

Guardando come stia andando bene fino adesso sono arrabbiata e triste per il fatto che i medici ci abbiano suggerito di spegnere le macchine. Se avessimo fatto quello che ci consigliavano i medici, non so cosa faremmo ora. Ogni volta che Faith fa qualcosa di nuovo penso che se avessi spento le macchine non avrei mai visto niente di tutto questo”.

Unimamme, cosa ne pensate di questa bella storia a lieto fine? Mai perdere la speranza vero?

Noi ci ricordiamo anche del piccolo prematuro che, nato a 26 settimane, ha sorpreso tutti!

Firma: Maria Sole Bosaia

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