Un figlio con la Sindrome di Down rende felice una famiglia, secondo la scienza

Avere un parente con la Sindrome di Down migliora la vita di tutti, lo dimostra uno studio.

sindrome down in famigliaSolitamente, quando a una coppia viene annunciata la gravidanza di un bambino con la Sindrome di Down i genitori si interrogano su che effetto avrà sulla loro famiglia.

Un vastostudio che sarà pubblicato sul American Journal of Medical Genetics chiarisce che questa condizione avrà un effetto molto positivo sui componenti del nucleo famigliare.

Un figlio con la Sindrome di Down in famiglia genera amore e orgoglio, dice uno studio

Il medico Brian Skotko, responsabile della ricerca e co- direttore del Massachusetts General Hospital Down Syndrome Program, dichiara “ la sfida di avere un componente della famiglia con la Sindrome di Down può essere impegnativa per alcuni, ma si registrano atteggiamenti positivi all’interno delle famiglie di oggi”. 

Questi risultati, aggiungono i ricercatori, giungono in un periodo in cui è sempre più frequente che le coppie ricevano la diagnosi prenatale positiva sulla Sindrome di Down e quindi è aumentata la richiesta da parte dei futuri genitori di capire cosa tale diagnosi possa comportare.

Lo studio in questione ha proseguito l’indagine iniziata nel 2011 da tre studi:

  • il primo aveva considerato 2000 genitori di bambini con la Sindrome di Down
  • il secondo 800 persone con fratelli con la Sindrome di Down
  • il terzo 248 persone con la Sindrome di Down

Nonostante i tre i sondaggi siano stati analizzati separatamente, tutti e 3 i gruppi hanno evidenziato che genitori, fratelli, ecc… esprimono grande orgoglioe amore per i loro parenti con la Sindrome di Down ed anche chi ha la Sindrome di Down è contento per quasi tutti gli aspetti della propria vita.

Lo studio in questione ha preso i 3 studi e li ha uniti, chiedendosi se i comportamenti di genitori, fratelli e persone della famiglia con un membro affetto dalla Sindrome cambiano all’interno delle famiglie. Quest’ultimo studio ha quindi analizzato i comportamenti di 42 famiglie, e dal quale era emerso:

  • tutti i component dell’87% delle famiglie esprimevano amore per il parente con la Sindrome di Down che, a sua volta, ricambiava
  • nell’83% tutti erano orgogliosi dei membri con la Sindrome di Down  che a sua volta aveva fiducia in se stesso
  • meno del 10% esprimeva un atteggiamento negativo
  • i bambini tra i 9 e gli 11 anni erano più inclini a essere imbarazzati dal fratello o sorella con la Sindrome di Down se i genitori lo erano a loro volta
  • i fratelli che avevano più di 12 anni sono più inclini a voler “scambiare” i fratelli con la Sindrome di Down se i genitori esprimono rammarico per averli avuti.

Sembra sorprendente che le famiglie che hanno figli con la Sindrome di Down si sentano così positive e arricchite, le persone che abbiamo interrogato condividono una resilienza che si traduce in un viaggio di vita molto significativo”.

Naturalmente, con questo studio, non si vuole minimizzare i problemi di carattere medico e le sfide giornaliere che comporta questa Sindrome, ma si spera che questi risultati possano aiutare a sostenere meglio le famiglie.

Unimamme,  noi vi ricordiamo la storia di Nicole, atleta da record olimpionici nata affetta dalla Sindrome di Down, una ragazza di cui essere fieri!

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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