Bambini e dentizione: ecco tutto quello che c’è da sapere

Tanti gli interrogativi che si pongono i genitori in merito alla crescita dei dentini. Ecco alcune informazioni utili che aiuteranno a comprendere meglio questo aspetto.

denti da latteUn bel sorriso è sicuramente un ottimo biglietto da visita per cui avere dei bei denti è importante.

Ma quando cominciano a spuntare i primi dentini? E quando cadranno?

Ecco tutto quello che c’è da sapere riguardo ai denti decidui, meglio conosciuti come denti da latte, ovvero quei denti che cadranno lasciando spazio ai denti definitivi.

Tra i 6 e gli 8 mesi di vita iniziano a spuntare i primi dentini, gli incisivi centrali inferiori e da allora fino a più o meno 26 mesi vengono fuori tutti i denti, canini e molari.

Intorno ai 30 mesi, in media, dovrebbero essere comparsi tutti i 20 dentini, 5 per ogni semiarcata.

Il primo sintomo che indica la comparsa del dentino lo si ha quando il bambino tende a mettere in bocca qualsiasi oggetto anche se i sintomi più “obiettivi” sono sicuramente

  • infiammazione delle gengive,
  • gonfiore delle stesse,
  • maggiore salivazione,
  • irritabilità,
  • disturbi nel sonno.

Alcuni pediatri tendono ad associare alla nascita dei dentini anche delle lievi febbricole ma, in realtà, sembra non essere così.

Inoltre, a volte, possono aversi delle piccole formazioni rotonde, una specie di ascesso, di colore bluastro, si tratta di semplici “cisti da eruzione” che scompaiono quasi sempre dopo la comparsa del dentino, per cui niente di preoccuparsi.

Rimedi per alleviare i dolori gengivali

È possibile in primis attenuare i disturbi massaggiando le gengive con delle creme ad azione calmante a base di

  • timo,
  • malva o
  • calendula

che leniscono il fastidio gengivale. Evitare di utilizzare creme a base di miele poiché lo stesso è difficile da asportare lavando i denti e favorisce la comparsa delle carie.

In commercio, poi, sempre per alleviare il dolore alle gengive, esistono dei giocattoli con un liquido refrigerante da tenere in freezer che messi in bocca danno sollievo ai bambini, come un normale decongestionante.

Niente di cui preoccuparsi se tra i dentini da latte c’è troppo spazio o, al contrario, se risultano essere troppo vicini, bisognerà tenere sotto controllo solo quelli definitivi che cominceranno a nascere intorno ai 6 anni e dureranno fino ai 13 anni circa.

I primi denti definitivi a comparire, dopo la caduta di quelli da latte, saranno

  • gli incisivi inferiori
  • gli incisivi superiori,
  • primi molari permanenti che spuntano dietro gli ultimi molari da latte.

Gli incisivi, a volte, hanno un margine definito mammellonato, ovvero seghettato che però tende a scomparire con il passare del tempo per naturale usura.

I molari permanenti, a differenza di tutti gli altri denti permanenti, non sostituiscono nessun dente da latte.

Tra gli 8 e i 10 anni, in alcuni casi, si possono notare degli spazi tra i denti, definiti diastemi, nonché un disallineamento tra gli incisivi superiori, del tutto fisiologico, che diminuisce con la comparsa di tutti i denti permanenti.

Dai 10 anni ai 13 anni, poi, compaiono

  • i canini,
  • i premolari
  • i secondi molari.

La comparsa dei denti permanenti mentre ci sono ancora i denti da latte, spesso, mette in evidenza una colorazione diversa. I denti nuovi tendono ad avere un colore più giallo dei decidui per una diversa composizione di tessuti, per cui non bisogna allarmarsi se i denti permanenti risultano essere più scuri.

Può anche succedere che gli incisivi superiori spuntino anche se i decidui non siano ancora caduti, in linea di massima la fuoriuscita dei permanenti e la spinta della lingua aiuteranno la loro caduta, se, invece, la stessa cosa succede per quelli superiori bisogna, quasi sempre, rivolgersi all’odontoiatra.

Durante il gioco molti bambini subiscono traumi ai denti e anche alle gengive e, per cercare di risolverli, in questi casi si può ricorrere all’utilizzo del laser con il quale il dentista mira direttamente al tessuto interessato al trauma, dentale o gengivale che sia.

In quale momento è opportuno far controllare i denti per la prima volta dall’odontoiatra?

Se non c’è un’esigenza particolare la prima visita può essere fatta dopo il compimento del primo anno di età per avvicinare il bambino all’ambiente e per permettere al dentista di fiducia di seguire la crescita dentale del piccolo.

Come si lavano i denti.

Premesso che anche i primi denti devono essere lavati utilizzando uno spazzolino dalle setole morbide dalla testa molto piccola e utilizzando solo acqua. Il movimento da fare durante il lavaggio deve essere rotatorio.

Il dentifricio si può mettere, in piccole quantità, solo dopo la nascita del primo molare.

Gli spazzolini, che non devono essere mai superiori ai 2,5 cm di lunghezza e a 1 cm di larghezza, devono essere sostituiti in media dopo tre mesi, e comunque sempre secondo l’usura degli stessi spazzolini.

Dai tre anni in poi è utile anche utilizzare il filo interdentale, almeno una volta al giorno, meglio la sera come ultimo passo della pulizia.

Ecco quanto sostenuto dagli esperti dell’ospedale pediatrico del Bambin Gesù di Roma.

La leggenda del topolino.

Tutti i bambini attendono, con ansia, la caduta dei dentini che si muovono per nasconderlo sotto il cuscino in attesa che il topolino (in alcuni luoghi la fatina dei denti) passi durante la notte a prenderlo lasciando, in cambio, delle monete. È un rito divertente al quale i genitori non possono sottarsi.

Caro mi costa diventare “topolino”… pensate che i miei due gemelli, di quasi 7 anni, perdono i denti in simbiosi e guai a dimenticarsi di prelevare il dentino. Se poi lascia monete piuttosto che banconote leggo la delusione nei loro occhi…meno male che poi i soldi li consegnano a me! Eheheh!

E i vostri bimbi a chi consegnano i loro dentini caduti? Al topolino o alla fatina dei denti?

 

Firma: Francesca Nicoletti

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