Bullismo a scuola: un progetto innovativo per prevenirlo sin da piccoli

Un metodo rivoluzionario che sta arrivando anche in Italia aiuta i bambini a crescere con rispetto per il prossimo e a prevenire violenza e bullismo

All’inizio degli anni Duemila le scuole del Regno Unito sono partite con un progetto davvero innovativo, mai visto prima: in alcune elementari, accanto ai libri di matematica e scienze, è stato introdotto un corso di massaggi.

I massaggi per prevenire il bullismo

I bambini se li sarebbero fatti tra loro, a vicenda, durante l’orario scolastico per:

  • per ridurre lo stress
  • aumentare la concentrazione
  • imparare il rispetto e la condivisione.
  • metodo utile anche per combattere il bullismo

Si tratta di un programma rivoluzionario che nel giro di vent’anni è stato condiviso in oltre 30 Paesi del mondo, grazie alla Misa (Massage in Schools Association), l’associazione internazionale che si occupa di formare istruttori in tutto il mondo. Anche in Italia – soprattutto nel Nord – è arrivato questo metodo rivoluzionario.

Non ci si improvvisa infatti istruttori: i corsi per diventare istruttori di Massage in Schools Programme (Misp) sono già partiti e a febbraio si ripete con un corso a Torino: “Non ci si può infatti improvvisare istruttori, è necessario conoscere le tecniche e il modo con cui parlare e mostrare ai bambini come eseguire i massaggi” ha dichiarato Claudio Natale, managing director di Misa.

Il percorso prevede che gli istruttori aiutino gli insegnanti a diventare lo specchio da cui i bambini imparano i massaggi; per diventare istruttore  Misp bisogna avere nozioni teoriche e informazioni sugli studi a sostegno del programma, come ad esempio l’influenza dei massaggio sul cervello e sul sistema nervoso.

Il programma prevede che i bambini siano in coppia. Come primo passo il bambino chiede all’altro se può fargli il massaggio: “L’idea alla base del massaggio è prima di tutto quella di istruire i bambini al rispetto: rispondere no alla richiesta di un bambino è ovviamente ugualmente accettabile che dire sì. È il bambino che sceglie in piena libertà“, spiega Natale a Repubblica.

Comunque nel giro di pochi incontri tutti sono entusiasti di accettarlo: “Il massaggio si fa vestiti, sulla schiena, sulle braccia, sulla testa, in modo per nulla invasivo e in genere dura una quindicina di minuti, durante i quali la coppia si scambia, e il bambino che prima faceva i massaggi, se vuole, poi li riceve“.

Il momento ideale è alla mattina, quando iniziare la giornata è un momento di forte stress per i bimbi. I benefici del massaggio in realtà vanno al di là dell’idea stessa:

  • aiutano a sviluppare il rispetto verso se stessi e gli altri,
  • insegnano la libertà di scelta
  • riducono la violenza e il bullismo
  • aiutano a apprendere i propri limiti spaziali, corporali, emotivi e sociali
  • riducono l’iperattività
  • possono essere anche un valido strumento nell’apprendimento
  • favoriscono la concentrazione, la socialità, l’immaginazione, l’armonia, sostenendo così anche il ruolo dell’insegnante
  • il programma – che è estremamente adattabile a seconda dei diversi contesti scolastici – permette anche attività di contatto e movimento che si possono incorporare in altre materie scolastiche. 

E voi unimamme lo conoscevate? Vi piacerebbe?

Firma: Valentina Colmi

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