Bambino in pericolo di vita salvato da un trapianto inaspettato (VIDEO)

Un caso incredibile in cui un trapianto molto particolare di microbioma fecale ha salvato la vita a un bambino.

trapUnimamme, oggi vogliamo parlarvi di un’incredibile storia che riguarda due fratellini e un trapianto molto particolare.

Il piccolo Michael Hamm di soli 3 anni ha cominciato ad avere problemi di salute l’anno scorso, un brutto mal di gola che non voleva passare. Mentre prendeva antibiotici per lo streptococco ha poi sviluppato una brutta infezione batterica. Niente sembrava farlo stare meglio, il piccolo ha trascorso un mese in ospedale disidratato, con vomito e diarrea.

Alla fine i medici hanno scoperto che Michael era affetto da Clostridium difficile, un batterio che popola l’intestino umano. Si tratta di una condizione che è legata a 30 mila morti ogni anno.

Mentre le condizioni di Michael peggioravano e ormai i dottori pensavano a rimuovere il colon e l’intestino del bambino, il dottor Sujal Rangwalla, gastroenterologo pediatra del Dell Children’s Medical Center di Austin, ha avuto una brillante idea. Il dottor Rangwalla propose quindi un trapianto di feci dal fratello di Michael, questo con la speranza di introdurre così anche batteri “buoni”.

Il trapianto ha avuto successo e Michael è stato letteralmente salvato dalla “cacca” del fratello.

I casi come il suo spesso sono causati dall’uso eccessivo degli antibiotici (che distruggono oltre ai batteri “cattivi” anche quelli “buoni”) e di saponi antibatteri. Per questo gli stessi medici raccomandano di limitarne l’uso se contemporaneamente state assumendo antibiotici.

 


Unimamme e voi cosa ne pensate di questa incredibile vicenda? Certamente l’ingegnosa idea del dottor Rangwalla è stata provvidenziale, a volte bisogna davvero pensare fuori dagli schemi! Ed inoltre, è una conferma al fatto che gli antibiotici vanno presi solo se davvero necessari, per tutta la durata prescritta (altrimenti si rischia di far peggio) e di accompagnarli sempre con dei probiotici che aiutano la flora intestinale!

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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