Bimbi sicuri 24 ore su 24, a cosa stare attenti!

Il Progetto “Bimbi sicuri 24 ore su 24” , sostenuto tra gli altri anche dalla FIMP, ci aiuta nella difficile impresa della prevenzione degli incidenti domestici dei nostri bambini. Iniziamo da quando vanno alla scoperta della loro casa!

Bambino gattona alla scoperta di casa!

Evitare gli incidenti ai bambini, in particolar modo quelli domestici, questo l’obiettivo della Campagna informativa “Bimbi sicuri 24 ore su 24”.

Chi la cura?

 

Perché? Spesso la propria casa è considerata il luogo più “sicuro” per i nostri bambini ma non è così, purtroppo. “Spesso proprio il considerare le pareti domestiche fonte di assoluta protezione nei riguardi di un bambino che fa sottovalutare le tante insidie per la sua incolumità che, invece, nascondono.”

Cosa fare? La “ricetta” per intervenire nei confronti degli incidenti, in particolare quelli domestici, è la prevenzione, e il modo migliore per fare prevenzione è innanzi tutto aumentare le consapevolezze dei genitori, spesso disorientati dall’arrivo di un bambino a casa, specie quando è il primo figlio. Per far questo è necessario coordinare gli sforzi e fornire ai genitori informazioni chiare, precise e univoche in tutti i contesti in cui ciò è possibile: dai corsi pre-parto ai reparti maternità e al nido, al territorio attraverso il costante lavoro dei pediatri di famiglia.

Come? I consigli dati si dividono in fasce orarie: dalle ore 10:00,  quando i bambini vanno alla scoperta della casa, fino alle ore 20:00, quando ci si prepara alla nanna.

Iniziamo allora dalle ore 10:00, e quindi da quando il nostro bambino inizia a perlustrare la casa.  E’ importante prestare attenzione principalmente ad alcuni fattori che ci aiutano ad avere una casa “ a prova di bimbo”.

Elettricità:

  • Assicuratevi di avere un buon impianto.
  • Ricordate di utilizzare i salvavita.
  • Fate attenzione a spine non stabili e ammassi di prese, prolunghe, adattatori e fili elettrici in cattivo stato.
  • Ricordate che è possibile prendere la scossa anche infilando le dita o un oggetto metallico dentro la presa.
  • Chiudete le prese con gli apposito tappini.
  • Insegnate ai bambini che è assolutamente proibito toccare le prese, le spine, e i fili elettrici.

 

Oggetti pericolosi:

  • Ricordate che i bambini piccoli imparano a conoscere attraverso la bocca prima che con le manine.
  • Evitate di lasciare in giro sostanze tossiche che potrebbero essere ingerite e anche oggetti che potrebbero soffocarli.
  • Fate particolare attenzione a medicinali, naftalina e detersivi.
  • Ripetete sempre che con il  fuoco non si scherza.
  • Proibite ai bambini di giocare con fiammiferi, accendini, fuochi artificiali e qualunque altra cosa infiammabile.
  • Se in casa avete armi da taglio o armi da fuoco, tenetele in un posto sicuro, chiuso a chiave e diverso da quello dove conservate le munizioni.
  • Chiudete gli oggetti pericolosi a chiave oppure utilizzate gli appositi blocca antine per impedire l’apertura di ante e cassetti.  O ancora, posizionateli in alto dove i bambini non arrivano

 

Spigoli:

  • Tenete sempre presente che per un bimbo le ferite, soprattutto al capo, hanno conseguenze peggiori che per un adulto.
  • Ante, gradini e tavolini di vetro possono essere pericolosi.
  • Coprite gli spigoli vivi con paraspigoli in plastica.
  • Fate attenzione ai tappeti che scivolano.

 

Oggetti instabili:

  • Per soddisfare la sua voglia di scoprire, il bambino è portato ad aggrapparsi a tutto quello che attira la sua attenzione.
  • Tutte le strutture malferme o instabili, come scaffali, oggetti impilati, televisori e Hi Fi, possono diventare un vero pericolo.
  • Fate quindi molta attenzione e dove possibile conservate la maggior parte degli oggetti ad altezza di sicurezza.

 

Scale, balconi e finestre:

  • Se avete finestre più basse di 110 cm tenetele chiuse, oppure mettete delle protezioni.
  • Non lasciate mai i bambini da soli su balconi o terrazzi, da cui potrebbero sporgersi e cadere.
  • Non lasciate sul terrazzo o vicino alle finestre sedie, tavolini o altri oggetti su cui si possano arrampicare.
  • Applicate a vetri e specchi le apposite protezioni che, in caso di rottura, trattengono frammenti e schegge.
  • Se la vostra casa è su più piani, fate attenzione anche alle scale interne; in commercio esistono cancelletti e barriere in grado di impedire l’accesso a scale o altre zone pericolose della casa.

 

Piante e animali:

  • Controllate sempre l’igiene dei vostri animali domestici e non lasciate mai il bambino solo con loro.
  • Alcune piante da appartamento, da terrazzo o da giardino possono essere tossiche se toccate o ingerite. Fate in modo che il bambino non possa raggiungerle.

 

Porte:

  • Giocare con le porte anche solo per sentire il rumore che provocano sbattendole, può causare il più classico degli incidenti domestici: schiacciarsi le dita.
  • È possibile evitare traumi per il bambino utilizzando l’apposito salvadita che impedisce la chiusura completa della porta.

 

Questi i consigli da tenere a mente, almeno fino… all’ora della  pappa!

Se già avete fatto attenzione a tutti questi “nemici” in casa, bravi e continuate così!

Se vi siete accorti che uno, o più,  vi erano sfuggiti  fate in modo di porre rimedio  appena vi è possibile. 😉

Firma: Claudia Lauricella

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