Botte e morsi ai bambini in un asilo nido: due persone in manette – VIDEO

Un nuovo caso di violenza ai danni dei bambini di un asilo nido. Torniamo a parlare di videosorveglianza.

maltrattamenti in un asilo nidoUnimamme, purtroppo oggi dobbiamo parlarvi di un ennesimo episodio di violenza ai danni di bambini.

Dobbiamo perché non si può tacere contro i continui maltrattamenti cui vengono sottoposti dei bambini innocenti.

Dobbiamo perché occorre parlarne, raccontare, indignarsi affinché le istituzioni siano spinte a fare qualcosa di concreto per prevenire questi episodi che possono avere gravi conseguenze sui bambini e sul loro sviluppo psico-emotivo.

Maltrattamenti in un asilo nido: accade a Milano

Due persone sono finite in manette per abusi sui piccoli in un asilo nido milanese: il BabyWorld di Viale Sarca, a Milano

Le indagini erano in corso già da maggio ma i carabinieri sono entrati in azione il 27 luglio scorso quando hanno assistito in diretta al morso di un bimbo da parte della donna che avrebbe dovuto occuparsene: Milena Ceres, un’insospettabile trentaquattrenne coordinatrice della struttura.

Lei, in modo particolare, è l’autrice delle sconcertanti violenze sui piccoli residenti del nido che non è affatto una struttura fatiscente di periferia, ma appartiene a un franchising.

Fino a questo momento sono stati contati oltre 20 casi di maltrattamenti, ma sicuramente altri ne emergeranno nel corso delle indagini

I bimbi ricevano schiaffi, venivano spintonati, venivano segregati per ore nei gabinetti, posti in culle ricoperte da cinghie, insultati come riportato sul Corriere della Sera.

Questo è lo scenario dell’orrore che si è palesato davanti agli occhi dei carabinieri che hanno visionato i filmati e ascoltato i dialoghi grazie alle cimici poste nella struttura dopo le segnalazioni di alcuni dipendenti.

 

Oltre a Milena Ceres in manette, ma poi messi ai domiciliari, è finito anche il titolare della struttura, nonché marito della Ceres: Enrico Piroddi che però si proclama innocente.

Per gli inquirenti però l’uomo non poteva non sapere cosa accadeva, nei filmati infatti lo si vede diverse volte.

Unimamme, noi rimaniamo sconvolte davanti a questi episodi di violenza a danno dei più piccoli. Secondo voi quando verrà decisa la videosorviglianza costante? Al riguardo vi lasciamo con il parere sull’uso delle telecamere nelle strutture di un avvocato.

Firma: Maria Sole Bosaia

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