Mobili usati in vendita con bambini annessi: da denuncia! (FOTO)

In Francia alcuni annunci commerciali con immagini di bambini fanno discutere e riflettere.

Immagina di trovarvi su un sito di annunci, alla ricerca di un mobile usato da comprare, un armadio o un lettino ad esempio.

Trovate finalmente quello che fa per voi, e nello scorrere le foto notate qualcosa di strano: nella foto si vede un bambino. Che pensate?

 

campagna sensibilizzazione franciaVendita di mobili usati mediante annunci con bambini: la campagna francese

Una delle preoccupazioni più ricorrenti nei genitori è, di certo, che i propri figli possano essere vittime di abusi, alcuni specialisti hanno, addirittura, stilato una guida per aiutare i genitori a prevenire eventuali abusi sessuali utilizzando la ‘Regola del Quinonsitocca’.

In Francia, però, in questi giorni è in corso una campagna di sensibilizzazione davvero sui generis: dietro a delle ‘finte’ inserzioni si nascondono delle immagini diverse da quelle pubblicizzate e un invito molto particolare.

È una campagna di sensibilizzazione ideata dall’associazione Enfants Majuscules e dal sito di inserzioni commerciali Leboncoin. Sulle pagine del sito, infatti, dietro semplici oggetti messi in vendita si nascondono altri messaggi.

Per esempio “Vendo lettino per bambini in buono stato. Due anni di vita. Misure 200 cm x 90 cm”, una volta aperta l’inserzione per conoscere i dettagli si vede una bambina nascosta sotto il letto e un messaggio “Quando il papà ritorna da lavoro, Chloé va a nascondersi. E non per giocare. Chiama il 119”. È un modo per arrivare a quante più persone e nella vita di tutti i giorni.

Sul sito in totale sono stati inseriti 15 falsi annunci tutti riguardanti la vendita di mobili e dentro i quali, poi, si vedono dei bambini nascosti e si leggono dei messaggi dello stesso genere “Quando la madre torna, Lydia scappa a nascondersi. Ma questo non è un modo di giocare. Chiama il 119” con lo scopo unico di denunciare gli abusi sui minori. Il 119 è il numero da chiamare per denunciare qualsiasi sopruso sui minori.

L’obiettivo dell’associazione è, dunque, quello di incoraggiare tutti i cittadini a chiamare il 119 anche se sentono un bambino parlare di aggressione o se notano un cambiamento nel comportamento. La protezione dei minori deve essere una priorità per la Francia. La presidentessa di Enfants Majuscules sostiene che “la voce dei bambini non sempre è ascoltata. Spesso si sottovaluta il rischio di lasciare il bambino da solo con il pericolo”.

Ben vengano, dunque, tutte le iniziative volte alla salvaguardia dei bambini. E voi unimamme, siete d’accordo con noi?

Firma: Francesca Nicoletti

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