La felicità dei bambini dipende da una casa pulita?

Un giornalista del Washington Post, accorgendosi di avere la casa sporca, ha cominciato a riflettere se questa condizione avrebbe influito negativamente sul figlio.

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Vi ricordate il caso di quella coppia di genitori a cui sono stati sottratti i figli dagli assistenti sociali perché la casa era sporca?.

Appurato che un po’ di polvere è addirittura positiva perché aiuta a prevenire le allergie, un uomo – che dovremmo definire un santo – ha scritto un pezzo sul Washigton Post che dovrebbe  essere letto da tutti.

La casa sporca: previene le allergie

Il giornalista Clint Edwards ha infatti raccontato di essere stato condizionato dal parere comune sul fatto che se le case non sono pulite, allora anche i bambini cresceranno in un ambiente poco sano. A fargli scattare questa molla la figlia 4enne della vicina che gli ha detto: “Ho guardato nella vostra casa. E’ sporca. La mamma di Norah dovrebbe pulire un po’ di più”.

Edwards ha scritto di essersi così arrabbiato con la moglie per questo commento: la famiglia aveva appena avuto un altro figlio e la casa – come tutti i neo genitori sanno – non può essere certo uno splendore quando c’è un neonato. L’autore ha detto di essersi ricordato di quando lui stesso assieme alla madre rideva delle case poco pulite dei suoi amici e che la mamma diceva: “Come faranno a crescere quei bambini?”.

Clint ne ha parlato con la moglie la quale gli ha spiegato che è vero, forse la casa non era linda, ma che preferiva dedicare del tempo ai suoi figli, a divertirsi con loro, a giocare con loro. Allora anche Clint ha smesso di guardare il disordine attribuendolo solo a lei, ma a tutta la famiglia e si è messo ad aiutare in casa.

“Ho smesso di preoccuparmi della casa e ho cominciato a prestare attenzione alla crescita dei nostri figli, Ho cominciato a prestare attenzione a quanto fossero felici e che tipo di relazione condividevano con la madre. E ho notato che noi abbiamo una casa disordinata e dei figli veramente gioiosi e felici”.  

Un messaggio davvero chiaro, non trovate?

Noi vi lasciamo con un servizio fotografico su come sono realmente le case delle famiglie.

 

 

Firma: Valentina Colmi

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