Chirurgia plastica: è boom tra le giovanissime ma a quale rischio?

In Italia si registra un aumento delle richieste di interventi estetici, pratica a cui ricorrono ragazze e ragazzi ancora in giovane età.

Indagini recenti stabiliscono che le donne italiane non disdegnano di ricorrere alla chirurgia plastica o che la utilizzerebbero se solo potessero:

  • il 76% delle italiane si dice favorevole a trattamenti di tipo estetico,
  • il 22% sarebbe disposto a rinunciare a una vacanza per farlo
  • l’8% rinuncerebbe ad acquistare regali per i figli.

Qual è l’intervento maggiormente richiesto? La liposuzione, ossia l’eliminazione del grasso in eccesso. Solo al quarto posto, secondo un sondaggio dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (AICPE), troviamo l’aumento del seno, che nel 2011 era invece il più praticato.

I dati rilevati dall’Aicpe sottolineano come, sempre più spesso, sotto i ferri ci finiscano anche i ragazzi.

Si stima infatti che siano 1000 le ragazze minorenni che ogni anno si sottopongono a questi interventi.

Il dottor Biagi Cristiano di My Beauty Clinic, centro di medicina estetica, cerca di fare chiarezza sulla spinosa problematica:

  • i ragazzi sono facilmente influenzabili dai modelli derivati da televisione e giornali
  • molti interventi, millantati come low cost, non vengono eseguiti da professionisti
  • i genitori accontentano i figli sempre e comunque.

Inoltre esporsi a un intervento di chirurgia plastica ancora in giovane età non è decisamente “una passeggiata”, anche perchè il corpo continua a crescere e a cambiare, e quindi il rischio è poi quello di doverci “ritornare”.

Finalmente, anche in Italia è arrivata una legge che vieta gli interventi sui minorenni a meno di necessità cliniche e sempre col consenso dei genitori.

Il dottor Biagi auspica quindi una maggior consapevolezza da parte dei ragazzi, soprattutto perchè nessun “ritocchino” è per sempre, si tratta di operazioni che andranno ripetute nel corso del tempo

Si pone infine il problema del chirurgo “giusto” cui rivolgersi:

  • innanzitutto deve essere iscritto all’albo dell’ordine dei medici, 4inoltre, sembrerà ovvio ma spesso non lo è, dev’essere un uomo capace di ispirarci fiducia, un medico competente che sappia seguirci con costanza prima e dopo l’intervento.

Il dottor Biagi invita a non lasciarsi abbindolare dalle offerte a prezzo stracciato che spesso nascondono solo intenti fraudolenti. Infatti, secondo quanto pubblicato dalla SIES (Società Italiana di Medicina e Chrirugia estetica)

  •  il prezzo di un lifting a viso e collo può variare tra i 3000 e 5000 Euro,
  • una rinoplastica invece tra i 3500 e 6000 Euro.

Di recente su internet sono comparsi coupon e offerte di servizi di questo genere. Anche la SIES mette in guardia i consumatori circa questo tipo di pubblicità.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Le vostre figlie vi hanno mai chiesto di rifarsi il naso o magari il seno?

 

 

 

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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