Le donne sotto i 35 anni sono il 65% dei medici in Italia: caso unico in Europa

Le donne medico superano gli uomini, ma servono più ammortizzatori sociali.

donne medicoOrmai è una realtà: il 65% dei camici bianchi sotto i 35 anni è, in realtà, rosa. Il fenomeno delle donne medico, in ascesa in Italia, non si rileva solo in corsia, ma anche tra le aule universitarie.

Le studentesse di medicina e chirurgia hanno ormai sorpassato i colleghi maschi. Tutto questo crea una situazione unica nel panorama europeo.

Donne medico: è possibile conciliare famiglia e lavoro

Le nuove dottoresse non mostrano solo maggiore empatia e maggiori istinti di cura, ma anche una grande competenza. In alcuni settori sono anche più “adatte” al bisturi dei colleghi uomini.

Per fare un esempio nel gruppo di Chirurgia della Mano di Multimedica di Milano ci sono 78 donne medico su 87 partecipanti.

Tra le varie categorie coperte ci sono anche 13 chirurghe che spiccano per la loro manualità e una dimestichezza nella microchirurgia che a volte mancano agli uomini.

Le donne sostengono meglio i ritmi massacranti della sala operatoria e del pronto soccorso di chirurgia della mano” ha dichiarato il direttore del reparto Giorgio Pajardi.

Certo, conciliare questi ritmi con una famiglia non è facile, ma possibile.

“Conciliare tutto è possibile però se l’ambiente di lavoro lo permette: io ho orari di lavoro flessibili per cui alcuni giorni sono immersa fino a tardi negli interventi, altri posso uscire nel pomeriggio ed essere tutta per mio figlio. In questo modo mi è permesso di valorizzare il mio essere donna, non mi si chiede di “comportarmi da uomo”: non ovunque però è così, perciò tante colleghe mollano” dichiara Chiara Parolo, medico di 33 anni, sposata e con un figlio di 3.

Purtroppo, nonostante le donne medico dimostrino ampiamente il loro valore i ruoli di spicco appartengono ancora all’universo maschile.

Lo scoglio c’è, inutile negarlo, e può diventare insormontabile se non si hanno aiuti domestici. Purtroppo nel nostro Paese manca un supporto adeguato: all’estero gli asili nido negli ospedali o nelle aziende sono una realtà comune, in Italia una rarità”.

Come in altri settori ciò che frena veramente le donne e non consente loro di ottenere i riconoscimenti dovuti sono la mancanza di sostegni sociali se si vogliono avere figli.

Unimamme, noi vi lasciamo con alcune statistiche che rivelano come le donne siano le più istruite e le meno pagate.

Voi avete dovuto rinunciare alla carriera per i figli?

Firma: Maria Sole Bosaia

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