Epidurale: nuove raccomandazioni sul momento giusto per farla durante il parto

Una revisione di ben 9 studi ha approndito il discorso su quale sia il momento giusto per donna in travaglio di ricevere l’epidurale.

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Qual è il momento giusto in cui fare l’epidurale ad una donna che sta per partorire? Forse le certezze che avevamo finora stanno vacillando.

Provate a immaginare la scena: arrivate nel reparto maternità, sbufffando e ansimando vi fanno sistemare, siete pronte per partorire, vi comunicano che siete dilatate e decisamente il travaglio è in corso. A questo punto vi viene normale chiedere: posso avere l’epidurale? La risposta di solito è no, non ancora. Voi pensate di essere pronte, ma non lo siete. Riuscirete a non urlare in faccia alla persona che praticamente vi sta dicendo che non conoscete il vostro stesso corpo e i segnali che vi manda?  L’abitudine in molti ospedali è quella di far attendere le future mamme fino ai 4 o 5 centimetri di dilatazione prima di effettuare l’epidurale.

Epidurale: quando si può fare?

Un nuovo studio dell’organizzazione no profit Cochrane Review però sostiene un’altra tesi. Infatti il momento giusto per fare l’epidurale a una donna in travaglio è quando lei lo chiede. Anche se è ancora nelle fasi iniziali del travaglio. I ricercatori hanno osservato che in 9 studi su gravidanza e terapia del dolore non emergevano in realtà differenze tra le donne che avevano avuto un’epidurale presto e quelle che l’avevano ricevuta una volta raggiunti i 5 cm di dilatazione. Questo significa che non ci sono maggiori rischi di cesareo, o forcipe o altri interventi di assistenza al parto.

I medici inoltre sostengono che “L’epidurale è molto piu’ rifinita oggi”. Spesso le pazienti iniziano con una dose bassa così sono in grado di spingere nell’ultima fase del travaglio.

In pratica la sostanza è che i medici dovrebbero ascoltare maggiormente le donne perchè a quanto pare conoscono meglio il loro corpo di quanto molti pensano.

Ovviamente sia chiaro, non tutte le donne vogliono l’epidurale e tutte sono libere di scegliere la loro strada verso il parto, senza terapie del dolore o con altre metodologie diverse dall’epidurale. Però la cosa importante è che quando una donna richiede un trattamento farmacologico per alleviare il dolore dovrebbe sentirsi ascoltata e capita da medici, ostetriche e infermiere perché alla fine il momento giusto in cui intervenire una donna lo sente e bisogna fidarsi delle sue sensazioni.

E voi unimamme? Quando avete chiesto l’epidurale?

(Fonte: the stir.com)

Firma: Valentina Colmi

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