3 suggerimenti per conciliare lavoro e famiglia senza impazzire

Hai difficoltà ad organizzare le faccende domestiche? Ecco i suggerimenti davvero interessanti circa un metodo utile per poter conciliare lavoro e casa.

disordine in casaEcco una tipica giornata di una donna che ammette di non essere proprio una casalinga perfetta e che, però, suo malgrado, deve riuscire a rivestire questo ruolo.

come conciliare lavoro e famiglia

Leggiamo quanto scritto da Mama Bice e prendiamo qualche spunto per poter affrontare le nostre giornate di mamme sempre fin troppo piene di cose da fare:

  • figli,
  • lavoro,
  • faccende domestiche,
  • marito

…ma un pò di tempo tutto per noi?

Come può fare una donna senza alcun aiuto domestico a tenere il passo e a non essere sormontata da panni da stirare e altre faccende domestiche?

Facile (!), basta solo organizzarsi e programmare la giornata e attendersi quanto più possibile alla tabella di marcia perché se si salta qualcosa da fare è poi si ripresenterà il giorno dopo in dose doppia.

Per esempio si potrebbe creare un elenco delle attività da fare giornalmente, e questo potrebbe essere uno specimen:

  • preparare la colazione,
  • sistemare i letti,
  • lavare i piatti,
  • passare l’aspirapolvere,
  • raccogliere i panni sporchi in giro per casa,
  • ordinare i giocattoli,
  • pulire il bagno,
  • lavare i pavimenti.

E poi anche un elenco delle attività da fare con cadenza settimanale, per esempio:

  • cambiare le lenzuola,
  • sostituire asciugamani,
  • lavare il bagno,
  • spazzare e lavare i balconi.

E ancora quelle che possono essere fatte solo una o due volte al mese, come

  • lavare tende,
  • lavare il terrazzo.

Non male come idea, no?

Non serve scrivere l’orario preciso ma, piuttosto, un momento ben definito durante la giornata come per esempio passare l’aspirapolvere “prima di pranzo”, “dopo il riposino quotidiano”, e via dicendo.

Basta individuare poi il giorno in cui svolgere quelli che sono i compiti settimanali per esempio cambiare le lenzuola ogni lunedì. Ad esempio la nostra Mama Bice tra i suoi compiti settimanali ha anche inserito una “giornata gomma magica” in cui, durante quel giorno, elimina graffi e disegni da ogni superficie.

Questi piani, una volta compilati e messi a punto, devono essere esposti in bella vista, magari proprio sul frigorifero che è l’elettrodomestico più “frequentato” da tutti, soprattutto noi mamme.

La nostra “consigliera” negli esempi proposti non ha volutamente inserito le voci “panni da lavare” e “panni da stirare” perché questi, a seconda dei componenti della famiglia, variano e possono, quindi, essere inseriti sia nella lista settimanale, se pochi, o in quella giornaliera quando sono tanti.

Naturalmente possono esistere delle deroghe a queste regole, l’importante è non accumulare.

Sembra difficile ma quello che serve è solo prendere il ritmo, il “groove, una volta entrata in quell’ottica tutto sembrerà meno ostico. Più si è organizzati e più è facile riuscire a sistemare la casa.

Ma come si possono mettere in ordine tutti quei giocattoli che, ogni giorno, si trovano sparsi per tutta casa?

Ricordando che non bisogna mai eccedere nella quantità di giochi, la prima cosa da fare è la suddivisione per “categorie”, per esempi:

  • la cesta per le macchinine,
  • quella per le costruzioni,
  • quella per i giocattoli grandi

e via dicendo, e poi fare una cernita, con una cadenza mensile o settimanale, eliminando quei giocattoli che non attirano più le attenzioni dei nostri piccoli.

Da ultimo dedicare una zona della casa all’angolo del gioco magari anche mettendo a terra un tappeto per dare l’idea di un luogo ben preciso su cui giocare.

Chiaramente non bisogna diventare maniacali nel rispettare questo programma, non ha importanza se una cosa piuttosto che un’altra viene rimandata, può succedere di essere stanche e di non aver voglia di fare una determinata cosa. Non importa, lo faremo in un altro momento.

E voi, care unimamme, avete qualche dritta da darci? Cosa fate per tenere ordine in casa ed evitare che la confusione regni sovrana?

Noi vi lasciamo con una riflessione sul perché, spesso, siano le donne a dover scegliere tra lavoro e famiglia.

Firma: Francesca Nicoletti

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