Fare il bagno dopo mangiato si può, ecco come

E’ una falsa credenza quella di non fare il bagno dopo mangiato? Ecco quello che dice – e non dice – la scienza.

Mi ricordo che quando ero bambina e andavamo al mare, mia madre mi guardava con aria severa e mi diceva di stare sotto l’ombrellone per almeno 3 ore dopo aver mangiato. Proibito entrare in acqua, assolutamente. Poiché ero ancora una piccola bimba incosciente chiedevo il perché e mia mamma prontamente mi rispondeva: “Perché se no muori”. Ecco, forse lei era eccessiva, ma era credenza diffusa – e lo è tutt’oggi – che bisogna aspettare almeno 3 ore dopo mangiato prima di fare il bagno per evitare una congestione. Eppure la scienza non si è mai espressa in merito, ovvero sul rischio di annegamento per aver mangiato prima di un tuffo.

Fare il bagno dopo mangiato si può, lo dice la scienza 

Tra le cause dell’annegamento – secondo una ricerca del CDC, Centers dof Disease Control e Prevention –  ci sono:

  • il non sapere nuotare
  • la mancanza di barriere che impedirebbero per esempio l’accesso ad una piscina senza la presenza di un genitore
  • la mancanza di una stretta sorveglianza
  • i luoghi (molti annegamenti avvengono nella piscina di casa)
  • il mancato uso di giubbotti di salvataggio
  • uso di alcol (l’alcol influenza  l’equilibrio, la coordinazione e il giudizio,visto che suoi effetti sono accentuati da esposizione al sole e di calore) 

Le ricerche che affrontano il tema degli annegamenti infatti non parlano mai di congestione tra le cause, anche perché:

  • per esserci una congestione bisognerebbe mangiare molto, cosa che di solito al mare i bambini non fanno
  • si tratterebbe di un malessere comunque progressivo che può essere comunicato anche dal bambino per tempo permettendogli di uscire dall’acqua

Il problema si può manifestare quando c’è un impatto con l’acqua fredda: ci avete mai fatto caso che i tuffatori prima di una gara, prima si fanno la doccia? Questo perché si scatena una reazione nervosa per cui

  • rallenta la frequenza cardiaca
  • e si abbassa la pressione arteriosa

e si rischia di affogare anche in pochi centimetri di acqua, spiega un pediatra, Lucio Piermarini, su Uppa.

L’unica accortezza che bisogna avere  se ci si vuole tuffare nell’acqua fredda è quella di bagnarsi prima.

E voi unimamme lo sapevate?

Intanto vi lasciamo con l’articolo che parla di tutti i “trucchetti” per andare in spiaggia coi bambini. 

Firma: Valentina Colmi

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