Halloween e la festa celtica di Samhain

Halloween, cosa si cela dietro il significato della sua parola? Quali sono le origini di questo termine e cosa richiamano alla memoria i morti o i santi?

Tre zucche di Halloween

Care Unimamme, vi abbiamo già parlato sommariamente  dell’origine della festa di Halloween, questa volta però vogliamo approfondire la teoria celtica.

P.Gulisano e B.O’Neill, nello scritto La  notte delle zucche. Halloween: storia di una festa, ci chiariscono il significato della parola Halloween e soprattutto la sua origine.

Nel libro sopra richiamato si specifica come “il nome Halloween è un termine di origine cristiana composto da hallow, ‘santificare’, ed eve, abbr. di   evening, ‘sera’. Halloween, insomma, deriva da All Hallow’s Eve  e vuol dire semplicemente ‘Sera della festa dei Santi’, ‘Vigilia della festa dei  santi’. La chiesa cattolica fa memoria, infatti, l’1 novembre di tutti i santi e la sera del 31 ottobre è  appunto la vigilia della festa. Ma l’1 novembre era il giorno della festa celtica di Samhain il capodanno celtico, posto all’inizio dell’inverno….. legato a questo periodo dell’anno l’immagazzinamento delle provviste che dovevano servire per i mesi  invernali….. L’uomo ripeteva così il ritmo  della natura che sembrava morire con i suoi semi che scomparivano sotto la neve, ma che sarebbero tornati a dare  nuova vita. Nei villaggi si accendeva nella notte il nuovo fuoco e la sua luce veniva poi portata in tutte le  case. Ma i simboli della vita che si preparava nascostamente a rinascere toccavano anche i morti. Infatti, “si credeva che le anime di coloro che erano venuti a mancare durante l’anno avessero il permesso  di tornare sulla terra” nel giorno di   Samhain.
Il significato di Samhain per gli antichi Celti era dunque quello di un vero e proprio   ‘passaggio’, il sostituirsi di un tempo e di un ordine all’altro. Le feste dedicate ai defunti e agli antenati, quindi alla fecondità garantita da chi ha già affrontato  il ciclo naturale della morte e della rinascita, sono comuni a molti sistemi etnoreligiosi. E, nelle ‘feste  dei morti’, è abbastanza comune che essi rechino anche dei doni ai vivi: il morto appartiene  all’immaginario dell’eterno ciclo naturale del nascere e dello spegnersi, del letargo e del rifiorire della natura.  La grande festa autunno-invernale di Samhain era dunque anche dedicata ai morti e principalmente agli  antenati”

Considerata da molti cristiani come festa puramente pagana, oggi Halloween è entrata a far parte delle festa più celebrate e divertenti per piccoli, ma anche per i grandi.

E voi cosa ne pensate?

Non pensando al business che è stato creato intorno a questo evento, che male c’è a far divertire i nostri cuccioli?

Ah dimenticavo, buon “dolcetto e scherzetto” a tutti! 😉

Firma: Carlotta Guglielman

Notizie Correlate

Commenta