I rapporti tra fratelli determinano la nostra felicità? La scienza risponde

Alcune ricerche approfondiscono il legame tra fratelli cercando di spiegare perché è così importante per stare bene.

fratelli

Unimamme, se avete fratelli o sorelle saprete anche quanto sia profondo, ma anche a volte complicato e conflittuale il rapporto che vi lega a loro.

La scienza, in diverse occasioni, ha provato a sondare il perché del legame fraterno. I fratelli condividono la metà dei geni e questo aspetto, per i biologi evoluzionisti, è la perfetta dimostrazione della reciproca devozione.

Legame tra fratelli: tanti modi per essere uniti e crescere insieme

I fratelli rappresentano una parte fondamentale dello sviluppo dei bambini, insegnando l’un l’altro varie competenze riguardanti:

  1. la socializzazione 
  2. la dominanza
  3. la gerarchia

Solitamente, quando gli esperti analizzano il rapporto tra fratelli si concentrano sulle rivalità vissute da bambini e l’affinamento delle loro capacità di manovra sociale gli uni sugli altri. Il legame che invece si sviluppa durante l’età adulta ha ricevuto meno attenzione da parte della scienza, eppure è vero che il nostro rapporto con loro è certamente più forte una volta cresciuti.

Due terzi delle persone che hanno partecipato a uno studio in merito ha ammesso che il proprio fratello o sorella erano i loro migliori amici, questo però si verifica solo se, nel corso dell’infanzia, i genitori non hanno fatto favoritismi.

Il sociologo Jill Suitor ha provato a indagare questo aspetto con una ricerca in cui ha considerato

  • 274 famiglie
  • 708 figli adulti (tra i 23 e i 68 anni)

e ha scoperto che

  • la maggior parte dei partecipanti nutriva sentimenti positivi nei confronti dei fratelli
  • alcuni hanno riportato di essersi sentiti meno amati e curati rispetto agli altri fratelli.

Inoltre la presenza di un fratello in famiglia può essere educativa e lo dimostra lo psicologo Victor Cicirelli in un libro risalente al 1995 e intitolato:  Sibling Relationships Across the Life Span, (La relazione coi fratelli nell’arco di una vita). Secondo questo studio:

  • i fratelli maggiori guadagnano interagendo con i più piccoli a livello di capacità sociali,
  • mentre i più piccoli migliorano a livello cognitivo imparando dai più grandi.

In questo senso quindi i conflitti sono positivi insegnando ai piccoli come interagire successivamente coi colleghi ed amici.

I vantaggi di un legame fraterno sono evidenti anche in età più avanzata. Secondo alcuni studi:

  • l’umore
  • la salute
  • il morale
  • lo stress
  • la depressione
  • la solitudine

sono legati ai nostri sentimenti nei confronti dei fratelli e delle sorelle.

Dulcis in fundo uno studio svedese è emerso che la soddisfazione derivata dal contatto coi fratelli influiva su:

  1. salute
  2. umore positivo

più di sentimenti come amore, amicizia e altri rapporti con gli adulti. Questo spiega anche perché si soffra così tanto quando i rapporti tra fratelli si guastano per qualche motivo, come per esempio la cura dei genitori anziani. Molte famiglie riescono a fronteggiare bene questa situazione, ma un’indagine riferisce che per il 40% dei partecipanti  c’è sempre uno dei fratelli che sente di assumersi più compiti degli altri e di non ricevere da loro alcun aiuto.

Unimamme e voi condividete i risultati di queste indagini? Anche voi nutrite sentimenti forti nei confronti dei vostri fratelli o sorelle? Dite la vostra se vi va.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Fonte: Npr.org)

Firma: Maria Sole Bosaia

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