Lavaggi nasali ai bambini: come e quanto spesso

Il raffreddore e gli odiosi lavaggi nasali. Impariamo a gestire il “rifiuto” dei nostri cuccioli quando gli pratichiamo i lavaggi nasali.

Bambino raffreddato, sdraiato per curarlo con gocce nasaliIl nostro bambino, soprattutto se sin dai primi mesi di vita frequenta l‘asilo, spesso si raffredda e questo diventa un serio problema anche per i genitori, che sono costretti a lavorare e non sanno a chi affidarsi.

Lavaggi nasali: come fare

In questi casi è opportuno rivolgersi al medico pediatra, che prescriverà la terapia adatta all’occorrenza e, per prevenire questi malesseri, effettuare i famosi lavaggi nasali. Il medico ci consiglierà di effettuare quotidianamente i  lavaggi nasali con la soluzione fisiologica, come ad esempio le fiale di Sodio Cloruro B.Braun 9 g.

Sicuramente il nostro cucciolo non apprezzerà questa iniziativa, quindi cara mamma preparati e fatti forza, perché sarà una bella lotta. Può anche accadere che il bambino si dimostri calmo, ma raramente.

  • Come effettuare i lavaggi?

Il bambino, soprattutto se piccolino, può essere posizionato sdraiato, meglio di fianco, e  facendo  attenzione che la soluzione fuoriesca insieme al muco nasale,  altrimenti potrebbe essere ingerita dal bambino. Se così fosse, il bambino potrebbe provare una difficoltà nel deglutire e si potrebbe lievemente strozzare con la soluzione.

Quando diventa più grandino, è preferibile tenerlo seduto.

Prendiamo quindi una siringa, aspiriamo la soluzione con l’ago, togliamolo, e poi inseriamo la parte della siringa da cui abbiamo tolto l’ago, detta cono, nella narice del bambino. A questo punto, il bambino opporrà tutta la sua resistenza, cerchiamo quindi di tenergli la testa ferma e procediamo con mano decisa ad iniettare il getto d’acqua nella narice. Procediamo poi con l’altra narice.

Se ci accorgiamo durante il lavaggio nasale che il bambino non respira per pochi secondi, non c’è da temere nulla, è tutto normale. Il nostro cucciolo non gradisce questa pratica, sebbene sia molto utile per prevenire raffreddori, bronchiti e otiti.

A completamento del lavaggio, fino a che il bambino non sarà in grado di soffiarsi il naso, occorrerà procedere ad aspirazione del muco, misto alla soluzione. Per farlo però aspettate qualche minuto, dopo aver “spruzzato” la soluzione nelle narici.

Può anche essere necessario instillare nel naso del bambino delle gocce di argento proteinato, antisettico, antibatterico e decongestionante delle cavità nasali.

  • Quante volte effettuare i lavaggi?

È bene effettuare i lavaggi più volte al giorno, mattino, pomeriggio e sera, ovviamente il nostro pediatra ci dirà lui quante volte farlo, ma cara mamma sappi che saprai poi da sola regolarti ed effettuare i lavaggi ogni qual volta tu lo ritenga opportuno. L’istinto materno guida la mamma a curare il proprio cucciolo nel migliore dei modi, ed il suo affetto è la prima medicina  per il proprio bambino.

Firma: Carlotta Guglielman

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