Leggere poesie in gravidanza aiuta lo sviluppo del bambino

Leggere poesie potrebbe essere d’aiuto per il nostro bambino già durante la gestazione. Il feto infatti dopo il terzo mese riesce a ricordare i suoni.

musica in gravidanza

Mozart, Beethoven, ogni madre ha esposto il proprio bambino a musica classica di ogni genere durante la gravidanza, nella consapevolezza che una stimolazione uditiva anche prima della nascita può produrre risultati nel suo sviluppo cognitivo. Dopo i primi mesi di vita infatti, dove lo sviluppo fisico ha un ruolo primario e più importante, anche i suoni possono essere un modo efficace per entrare in contatto con il feto.

I ricercatori dell’Università della Florida hanno però aggiunto un nuovo tassello a questo campo di studio, dimostrando che la voce della madre è già più che sufficiente e gli effetti sarebbero apprezzabili già leggendo una poesia al proprio bambino.

Voce della madre e sviluppo cognitivo: come si è svolta la ricerca

Lo studio ha tenuto sotto osservazione un gruppo di 32 donne in gravidanza che dal terzo mese in poi hanno recitato una poesia al proprio bambino tre volte al giorno per sei settimane. Dopo questo periodo è stato chiesto alle donne di smettere di far sentire al feto quelle parole ed è stato verificato anche un mese dopo se il feto riuscisse a ricordare il loro suono.

Per farlo si è verificato, tramite il monitoraggio del battito cardiaco del bambino, che al momento dell’ascolto della poesia il feto presentava una leggera diminuzione della frequenza, a indicare che la situazione era per lui conosciuta e familiare.

Voce della madre e sviluppo cognitivo: risultati

Il gruppo di controllo dell’esperimento è stato sottoposto alla lettura di una differente poesia recitata da una voce di uno sconosciuto. I risultati hanno confermato che il bambino impara già dalla pancia della mamma a riconoscere gli stimoli uditivi e reagisce di conseguenza, ma ulteriori studi sono necessari per comprendere come queste stimolazioni influenzino lo sviluppo del linguaggio e della memoria.

In ogni caso è importante ricordare quanto il bambino sia già presente dopo il terzo mese di gestazione e quanto riesca a percepire l’ambiente intorno a lui.

Per le nostre unimamme è una conferma ulteriore del rapporto che già dalla pancia si instaura tra noi e lui.

Fonte: news.ufl.edu

bambino ascolta musica

Firma: Stefano

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