Salute e sanità: in quale regione è meglio vivere? Risponde il rapporto di Osservasalute.

Quali le migliori e le peggiori regioni italiane in fatto di salute e livelli di servizi sanitari garantiti? “Osservasalute” è il rapporto che indica tutte le performance della sanità in Italia.

Si chiama Osservasalute” ed è un Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane. Si tratta di una istituzione di carattere scientifico, un Centro di Eccellenza, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con le competenti istituzioni accademiche, scientifiche e tecnologiche nazionali ed internazionali, con particolare riferimento all’ European Observatory on Health Care Systems.

Oggi vi mostriamo alcuni dati di un interessante report chiamato in maniera omonima, “Osservasalute”,  recentemente riportato dal Corriere della Sera. Qui troviamo  delle indicazioni relative al 2013   sull’andamento di alcuni trattamenti e cure nelle regioni italiane facendoci capire non solo quali sono le maggiori differenze circa la salute delle persone nelle diverse aree, ma anche quali sono le migliori e le peggiori performance della sanità regione per regione.

Riportiamo alcuni dati  e scopriamo che:

  • il Piemonte  ha il tasso maggiore di successo delle gravidanze con procreazione assistita, il 25,8%;
  • la Lombardia ha il personale sanitario più giovane, il 22,6% di tutti gli under-30 assunti dal Ssn si trova in questa regione;
  • in Emilia Romagna la degenza preoperatoria è la più breve, il dato è di 1,21 giorni contro gli 1,81 della media Italia;
  • l’ Umbria ha il minore tasso di aborti spontanei, 82,53 x 1000 dei nativi. La media nazionale pensate è del 120, 58 x 1000;
  • nella provincia di Trento non si usa il web per comunicare con i pazienti;
  • il Veneto ha meno ricoveri in regime ordinario;
  • in fatto di donazione, l’Umbria il tasso minore di donatori mentre nelle Marche troviamo il maggiore;
  • la Calabria è invece la regione in cui si eseguono meno trapianti;
  • la Campania infine,  è il luogo in cui si consumano meno antidepressivi.

 

Circa gli stili di vita e il loro impatto sulla salute, leggete questi dati così differenti tra le varie regioni e vedrete che:

  • mentre la Puglia la regione con più non fumatori (60,9%), la Valle d’Aosta è quella con più fumatori ;
  • il maggior numero di incidenti stradali avviene invece in  Lombardia (35.398 nel 2012);

 

  • circa il consumo di alcol invece ecco che:
    • il Lazio è la regione con il maggiore trend in crescita
    • Piemonte ha la più alta percentuale di donne con consumi alcolici a rischio (2,7%)
    • la provincia Bolzano è il luogo in cui si continua a registrare la quota maggiore di consumatori di alcolici, ben il il 72%, contro un valore medio nazionale del 65%
    • l’Abruzzo è la regione con meno giovani a rischio
    • la Sicilia la regione in cui si consuma in assoluto meno alcol, il 40,8% non sono infatti consumatori

 

Sempre rimanenendo in tema di salute:

  • in Campania ci sono più bambini e ragazzi in sovrappeso o obesi, ben il 40,6% , ma la regione con la percentuale più alta di persone obese è il Molise, 13,5%
  • le donne più longeve vivono invece in provincia di Trento ;
  • mentre la Sardegna è la regione in cui si verificano più incidenti domestici.

Voi universomamme, sapevate di questo rapporto?

Immaginavate che la Sicilia è il luogo in cui si consumano meno alcolici e il Veneto la regione con meno ricoveri? Scegliereste dove vivere in funzione di tali informazioni?

Firma: Manuela Leone

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