Malattie della pelle nei bambini: dall’eczema alle verruche

Eczema, impetigine, verruche, tigna, sono tante le malattie della pelle che possono contagiare i bambini. Vediamo come trattarle.

Care unimamme, come saprete la pelle dei nostri bambini è molto delicata e, in estate, in particolar modo, andrebbe curata con grande attenzione.

Esistono però altri fastidiosi disturbi che possono causare danni alla salute dei piccoli. Tra di essi, per esempio, si distingue l’eczema che è una delle malattie croniche più comuni nei bimbi.

Eczema

Letteralmente il suo significato è quello di “siero che esce” ed è questo ciò che accade quando la malattia si aggrava, anche se ormai non accade più così di frequente dal momento che viene trattata sul nascere.

La forma in cui si presenta ai giorni nostri è quello di un arrossamento che genera prurito, produzione di sottili scaglie di desquamazione che irruvidiscono la pelle.

L‘eczema, spesso, viene definito una dermatite atopica:

  • dermatite: perché è una infiammazione della pelle
  • atopica: perché è dovuta all’atopia (in nessun luogo) a cui oggi però si associa il significato di allergia

Nei lattanti la causa più comune  è appunto un’allergia alimentare, spesso riconducibile a:

  • latte di mucca
  • uovo (mangiato dalla mamma)

A volte si preferisce, invece di eliminare il cibo, mantenere la dieta in modo che il piccolo diventi tollerante.

Se vi state chiedendo come trattarlo, solitamente si applica un po’ di crema al cortisone.

Purtroppo la comparsa di un eczema su bambini così piccoli è il segno di una predisposizione a malattie allergiche e, a volte, anche all’asma.

Nei bambini più grandi invece l’allergia alimentare potrebbe non essere l’unica causa e quindi bisogna usare un farmaco, ovvero il cortisone. In questo caso è bene fare attenzione a:

  • igiene cutanea
  • scelta di indumenti non irritanti
  • uso di saponi speciali

Impetigine

L‘impetigine, di cui in passato vi abbiamo già parlato, si presenta come crosticine rosso gialle di varie dimensioni. Si trovano, generalmente, su territori ravvicinati, tra naso, bocca, pancino oppure un arto.

La pelle si presenta arrossata e le lesioni non guariscono da sole. Si cura con un antibiotico in pomata.

Tigna

La tigna viene causata da un fungo, trasmessa tramite un animale, ma può essere veicolata anche da altri bambini e adulti.

La chiazza della tigna è piuttosto ampia, come una sorta di medaglia. Può interessare anche zone lontane tra loro. Anche questa lesione non guarisce da sola e deve essere curata con pomate antimicotiche.

Virus

Tra di essi troviamo, per esempio, le verruche che sono ruvide e non disturbanti a meno che non si trovino sotto la piante dei piedi.

Il mollusco contagioso invece è meno conosciuto. Gli elementi sono numerosi e mollicci, ma possono diventare grossi come noccioli di ciliegia.

 

Dopo questa carrellata di Uppa sulle malattie della pelle dei piccoli, care unimamme, ora siete pronte a qualsiasi emergenza.

Vi è mai capitato di incontrare uno di questi casi? Raccontateci la vostra esperienza se vi va.

 

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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