Le malattie esantematiche: la varicella

Quali sono i sintomi della varicella? Come curarla? Conosciamo meglio insieme questa malattia esantematica e ricordiamoci di avvertire con sollecitudine il pediatra.

bambina a letto con termometro in bocca e ricoperta di bolle

Care mamme, ecco un ulteriore utile articolo, dopo quello su “Le malattie esantematiche: quarta, quinta e sesta malattia” che potete leggere sul sito, in cui ci soffermiamo a chiacchierare su come i nostri cucciolotti nei primi anni di vita, ma sappiamo bene che anche nei grandi può accadere, possano contrarre le malattie esantematiche.

Quali sono le malattie esantematiche? Ecco l’elenco di queste temute malattie:

  1. varicella,
  2. morbillo,
  3. scarlattina,
  4. rosolia,
  5. pertosse, parotite,
  6. quarta malattia,
  7. quinta malattia,
  8. sesta malattia

Soprattutto i bambini che frequentano l’asilo nido e poi anche quelli della materna, contraggono queste noiose nonché fastidiosissime malattie infettive, che sono, in alcuni casi, molto dolorose.

I nostri piccini si trovano quindi a combattere queste antipatiche malattie, con l’aiuto dei medicinali che prescrive il pediatra.

Mamme non andiamo a tentativi, quando ad esempio notiamo delle bolle (croste, puntini) su tutto il corpo del bambino, chiamiamo il pediatra e spieghiamo i sintomi che presenta il bambino, non esitiamo, e senza entrare nel panico facciamo consigliare e prescrivere la giusta terapia.

La mia piccina a 13 mesi ha contratto la varicella, è stata esattamente la quarta di 12 bambini della classe ad essere contaminata, successivamente la classe è stata contagiata a tappeto da questa malattia infettiva.

Cos’è la varicella? La varicella appartiene alla famiglia degli Herpes, nel caso specifico parliamo del Virus Zoster.

Come accorgesene? Mi accorsi della malattia perchè le insegnanti del nido non solo hanno comunicato a noi genitori i precedenti casi, ma poi, la mia piccina, ha iniziato a riempirsi di bolle rossastre e simili a delle pustole, definite esattamente con il termine vescicole, e la temperatura del corpo continuava ad alzarsi. Queste bolle si sono presentate soprattutto dietro la schiena, dietro la nuca e sulla pancia … piano piano la mia piccina si è “popolata” fino a quando queste bolle le hanno riempita la faccia.

Alla prima bolla, certa dei primi casi al nido, ho contattato il pediatra il quale mi ha prescritto la cura.

Già, come si cura? Ecco alcuni dei farmaci che vengono prescritti nella maggior parte dei casi:

1.  antifebbrili;

2.  antistaminici per il prurito;

3.  Aciclovir;

4.  talco mentolato.

Mamma mi raccomando evitiamo che il nostro bimbo si gratti: il medico infatti ci consiglierà di tagliare con più frequenza le unghie, lavare la manine per evitare che il bimbo si infetti grattandosi, e soprattutto per evitare che rimangano i segni della malattia.

Il nostro pediatra ci consiglierà, altresì, di fare il bagno ai bambini solo quando le croste sono in fase di caduta, in modo tale che l’acqua le ammorbidisca.

Cara mamma, ricordati sempre di consultare il medico pediatra che ha in cura i nostri cuccioli. I nostri sono solo dei consigli e dei tentativi, speriamo adeguati, di fornire dei chiarimenti, ma ricordati sempre di affidarti al personale medico competente, perché (come ben sai!) MAI AFFIDARSI AL FAI DA TE  quando si tratta della salute dei nostri figli!

Firma: Carlotta Guglielman

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